Ottaviani a ‘Porte Aperte’: “Il secondo mandato? Bisognerà vedere”

La notizia del giorno arriva sull’ultima domanda, quando Nicola Ottaviani vede sui monitor la sigla finale pronta per andare in onda al termine di un’ora sulla poltrona della trasmissione A Porte Aperte di Teleuniverso. “Un secondo mandato da sindaco? Non lo so. Bisogna vedere. Occorre la giusta forza fisica. Occorrono anche le condizioni di salute. Questi anni di governo mi sono costati tantissimo dal punto di vista fisico“. Le prime note della sigla si sentono in sottofondo. Sindaco, sta mettendo in dubbio la sua ricandidatura? “Bisognerà vedere

Gessato blu d’ordinanza, Nicola Ottaviani è meno corrosivo del solito. Ma non per questo meno incisivo. Lunedì riunisce l’assemblea dei sindaci per valutare l’operato del direttore generale della Asl: è la prima volta che accade dalla riforma sanitaria del ’92. “Non si devono consultare sindaci ad intermittenza, quando fa comodo. A questo punto, ogni 18 mesi convocherò l’assemblea dei sindaci, che piaccia o no. E vorremo esprimere il nostro giudizio sul manager della Asl“.

Il sospetto è che si tratti di una manovra per dare Isabella Mastrobuono in pasto ai sindaci e lasciare a loro l’onere di sfiduciarla. “Qualcuno ha detto che è come portare una bistecca di un chilo nel canile municipale e sperare che si possa evitare che venga divorata

Isabella Mastrobuono verrà divorata? “Qui non c’è rimasto nemmeno l’osso

Il Comune di Frosinone che giudizio darà all’operato della manager? Erano stati promessi i servizi che in prospettiva avrebbero dato – nei fatti – il Dea di II livello allo Spaziani: sono stati avviati quei reparti? “Faccio l’avvocato, non il medico: per questo ho chiesto alla Regione, con urgenza, le schede con le griglie della loro valutazione, lì c’è scritto se quei reparti promessi sono in fase di avvio o meno. Il nostro giudizio dipenderà da quelle griglie di valutazione che ci invierà la Regione”.

Se lunedì i sindaci votano a favore di Isabella Mastrobuono significa che ha torto chi critica la manager: insomma o ne esce sconfitta la manager o ne sceso sconfitta quella parte di Pd che ormai è dichiaratamente anti Mastrobuono. “Prima del giudizio dei sindaci è necessaria la valutazione tecnica regionale. Altrimenti quell’assemblea sarà solo un voto politico e non sui fatti. Per questo ho chiesto alla Regione, con urgenza, di avere quelle schede“. Se la relazione che lei ha chiesto non arriverà entro lunedì? “Allora è un trappolone politico per Isabella Mastrobuono“.

Dopo Mastrobuono meglio Sponzilli, Mostarda, o uno preso dalla shoirt list? “Io non ci sto alla lottizzazione

Stadio Benito Stirpe: chi completa l’opera avrà in cambio la gestione di aree commerciali per circa 50 anni: a prescindere dalle vicissitudini sportive del Frosinone -chi ha investito manterrà in mano per mezzo secolo l’economia commerciale di una fetta della città. “Il nuovo stadio è un’opera monumentale. Ho sbloccato un’opera ferma da 40 anni. Il Casaleno è un quartiere e non solo uno stadio. C’è una grossa possibilità di sviluppo. Il profitto non è illecito ma un regolatore economico di opportunità. Se non abbiamo i soldi per gli stadi perché non fare una partnership? Per attirare gli investitori abbiamo dovuto creare abbiamo creato un interesse collaterale. Io guardo ad un fatto concreto: solo noi e Udine stiamo portando avanti la costruzione di un nuovo stadio. Senza una partnership non sarebbe stato possibile“.

C’è il business dei parcheggi a pagamento: Il Messagero nei giorni scorsi ha evidenziato che, senza una specifica clausola, chi vince la gara potrebbe anche imporre 10 euro di tariffa per parcheggiare durante la gara. Metterete un tetto? “Metteremo un tetto, pensiamo a 2 euro, 2,5 euro ma solo per i giorni della partita. Il resto della settimana no” .

Un sms protesta: i campi di Corso Lazio sono stati dati alle giovanili del Frosinone ma sono stati realizzati affinchè fossero di tutti. “Campi di corso Lazio sono stati realizzati con un finanziamento europeo, siamo in attesa dei collaudi e poi potremo assegnarli ma nel frattempo, in attesa di quei collaudi, per dieci mesi li abbiamo dati ad una squadra di calcio di Serie A ed alla sua formazione Primavera, almeno ci ripaghiamo le spese di tosatura del manto erboso, in questo modo durante il resto della settimana è possibile giocarci a calcetto per meno di 3 euro“.

L’agenzia Ansa batte la notizia che è stata soppressa l’Ardis – Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. “Strano, Ardis è stata una delle poche agenzie regionali vicine ai cittadini di Frosinone quando c’è stata la frana sotto al viadotto Biondi. Grazie all’Ardis riuscimmo, con coraggio, ad evitare che la stazione di valle dell’ascensore inclinato venisse sepolta“.

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