Ottaviani “chiama” Marini

Lungo faccia a faccia tra il sindaco e il suo predecessore in un bar del capoluogo L’invito al nuovo Palazzo comunale ma anche le strategie per le prossime elezioni

Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Il sindaco Nicola Ottaviani ha voluto consegnare personalmente l’invito a Michele Marini. Quello della partecipazione alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Palazzo comunale, fissata per domani. E così i due si sono visti in un bar. L’incontro però è durato molto più del tempo necessario alla consegna di un invito.

I due hanno parlato dei possibili scenari in vista delle elezioni comunali di giugno. Nel 2012 furono avversari al ballottaggio: vinse Nicola Ottaviani, ma Michele Marini (primo cittadino uscente) fu protagonista di un importante recupero tra primo e secondo turno. Inoltre, il centrosinistra era spaccato tra lui e Domenico Marzi

Nicola Ottaviani e Michele Marini si stimano e poi si conoscono da sempre, avendo anche militato entrambi nella Democrazia Cristiana. 

Nico’ mi candido

Michele Marini e Nicola Ottaviani

Marini ha confermato ad Ottaviani l’intenzione di volersi candidare a sindaco di Frosinone. Domenica scorsa lo aveva detto anche a Francesco De Angelis e Francesco Scalia. De Angelis lo ha invitato a prendere in considerazione l’idea di partecipare alle primarie. (Leggi qui Marini fa sul serio E vuole ripartire dal centrosinistra).

Ma Michele Marini non lo farà. Si sta muovendo in una direzione diversa, quella di provare a mettere insieme diverse forze di centrosinistra. (Leggi qui Centrosinistra, apertura del Psi a Michele Marini).

Ma, particolare non trascurabile, l’ex sindaco ha comunque la tessera del Partito Democratico. Non è un mistero che Marini dal 2012 chiede ai Democrat un segnale politico forte. Questo perché nove anni fa ci fu una forte lacerazione della maggioranza, con la conseguenza di una spaccatura politica che condizionò l’esito elettorale. Michele Marini rimprovera al Pd di non aver fatto nulla per recuperare quella situazione. E infatti nel 2017, quando il centrosinistra puntò sul presidente dell’ordine dei medici Fabrizio Cristofari, Michele Marini decise di salire sull’Aventino

La conta di Ottaviani

Dal canto suo Nicola Ottaviani vuole cercare di capire quanti e quali saranno gli avversari del centrodestra. Da un lato c’è il perimetro delle primarie, alle quali sicuramente parteciperà Mauro Vicano, già manager della Asl ed ex presidente della Saf. Ha dato la sua disponibilità ad essere della partita anche Stefano Pizzutelli, leader di Frosinone in Comune. E lo stesso Francesco De Angelis, leader storico del Pd, ha anticipato che verranno effettuate le primarie.

Gianfranco Schietroma

Non solo: in questo tipo di schema c’è spazio anche per un’apertura a liste civiche attualmente schierate con il centrodestra. Infatti Francesco De Angelis e Mauro Vicano sono in pressing sul Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli ma pure su Carmine Tucci e Carlo Gagliardi

Michele Marini invece sta lavorando per capire se ci sono gli spazi per ricostruire prima il centrosinistra. Sulla medesima posizione c’è il Psi di Gianfranco Schietroma. (Leggi qui I Socialisti al Pd: «Basta errori e diteci con chi volete stare»).

Dal canto suo Nicola Ottaviani è intenzionato a far celebrare le primarie per la scelta del candidato sindaco del centrodestra. Ma sa bene che la coalizione potrebbe pure non procedere unitariamente. Non a caso ai fedelissimi ripete spesso che stavolta la partita si deciderà al ballottaggio. Vuol dire che può “sopportare” anche delle spaccature.

La settimana prossima, intanto, il sindaco potrebbe nominare Angelo Retrosi assessore ai Lavori Pubblici. È questa l’indicazione del Polo Civico. Il che dovrebbe significare la revoca delle deleghe a Fabio Tagliaferri, che nel frattempo ha aderito a Fratelli d’Italia. E bisognerebbe vedere la reazione del gruppo del partito di Giorgia Meloni

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