Ottaviani con i 400 sindaci per Salvini sul Dl Sicurezza

Quattrocento sindaci firmano una lettera all'Anci a sostegno del Dl Sicurezza. E di Matteo Salvini. Non sono solo di centrodestra. Ci sono 4 capoluoghi di Regione e 25 di Provincia. Tra cui Frosinone

Con Matteo Salvini ed il suo Dl Sicurezza: il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani si schiera al fianco del vice premier e ministro dell’Interno. È uno dei 400 sindaci italiani sceso in campo con una lettera inviata al presidente dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia Antonio Decaro. Un’iniziativa con la quale replicare ai loro colleghi di centrosinistra che hanno annunciato l’impugnazione del Decreto, rifiutando di applicarlo.

Nella lettera a Decaro, Nicola Ottaviani ha chiesto che l’Anci non dia la sensazione «di aderire tout court alle tesi del “partito dell’accoglienza”». Al contrario, sollecita che l’associazione si faccia carico anche della sensibilità di tantissimi sindaci «di città piccole, medie e grandi che guardano al decreto sicurezza come a un necessario, e da tempo auspicato, strumento normativo».

Il sindaco di Frosinone è convinto che il Decreto Sicurezza voluto dal Ministro Matteo Salvini abbia vari aspetti positivi. Uno su tutti: «ha favorito un cambio di paradigma rispetto alla questione dell’accoglienza».

Chi ha firmato

Tra i 400 sindaci che hanno firmato la lettera a sostegno del decreto sicurezza ci sono quelli di 4 città capoluogo di Regione: Marco Bucci di Genova (indipendente di centrodestra), Pierluigi Biondi de L’Aquila (Fratelli d’Italia), Roberto Di Piazza di Trieste (Forza Italia) e Luigi Brugnaro di Venezia (indipendente di centrodestra).

Inoltre l’appello è stato firmato da 25 sindaci di città capoluogo di provincia. Con Nicola Ottaviani ci sono i sindaci di Alessandria, Andria, Arezzo, Ascoli Piceno, Chieti, Como, Grosseto, La Spezia, Massa, Monza, Novara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Savona, Siena, Terni, Treviso, Urbino, Verona, Vicenza, Viterbo, Udine.

L’iniziativa è stata coordinata dal delegato alla Finanza Locale dell’Anci Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno. Insieme a lui anche Alessandro Canelli, sindaco di Novara e membro della Conferenza Stato Città. Ha incassato il sostegno dei Vice Presidenti Anci Matteo Bianchi (sindaco di Morazzone). E di Umberto Di Primio (Chieti) con Francesco Baldelli (Pergola).

Le firme non sono arrivate solo da sindaci di centrodestra.

Al presidente Anci Antonio Decaro è stato chiesto di portare la discussione nei massimi organismi dell’Associazione. Per questo motivo Decaro ha convocato per domani a Roma il Consiglio direttivo dell’associazione.

La lettera

«Chiediamo – scrivono i sindaci al presidente dell’Anci Antonio Decarodi farti garante affinché l’associazione su queste ed altre questioni cruciali non venga usata strumentalmente per sostenere le posizioni politiche di una parte del Paese».

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