Ottaviani è convinto che si vince anche senza FdI

Perché le strade separate di Matteo Salvini e Giorgia Meloni rafforzano il convincimento del coordinatore provinciale della Lega che nel centrodestra non si deve “pregare” nessuno. A cominciare dal capoluogo, dove continuerà a dire no alla richiesta di verifica.

La situazione politica nazionale potrebbe accelerare alcuni scenari locali destinati a fare la differenza. Come per esempio quello di Frosinone.

Le strade della Lega e di Fratelli d’Italia si stanno dividendo sul sostegno al Governo di Mario Draghi. Il Carroccio ne farà parte e Matteo Salvini teme che la parte più radicale dell’elettorato leghista possa poi ritrovarsi sulle posizioni di Giorgia Meloni, che intende esattamente provare a giocarsi questa carta.

Matteo Salvini (Foto Casasoli via Imagoeconomica)

Ma è anche vero che una parte fondamentale dell’elettorato leghista è perfettamente sintonizzato sulle lunghezze d’onda di dirigenti come Giancarlo Giorgetti, Luca Zaia e l’intera area filogovernativa. Pronta anche a quello “sfondamento al centro” che da queste parti hanno auspicato anche il deputato Francesco Zicchieri e il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, coordinatore provinciale della Lega. Il quale è stato l’organizzatore dell’evento che a gennaio ha portato Salvini al confronto con un vescovo del calibro di Ambrogio Spreafico e alla visita alla comunità Nuovi Orizzonti.

Ottaviani e il Governo liberatutti

Adesso che lo scenario nazionale sta cambiando, in Ciociaria i protagonisti locali potrebbero avere meno remore a sancire la spaccatura. In primis al Comune di Frosinone, dove Fratelli d’Italia chiede la verifica. (leggi qui) Il sindaco Nicola Ottaviani risponde e risponderà no. (Leggi qui Frosinone, nessuno risponda a Fratelli d’Italia).

La “proiezione” è alle comunali del 2022. Nicola Ottaviani ritiene che il centrodestra può vincere anche senza Fratelli d’Italia. Non al primo turno certamente, ma al ballottaggio sì. Per farlo punta ad una coalizione che tenga insieme Lega e Forza Italia. Oltre alle liste civiche.

Tagliaferri, Scaccia, Ottaviani e Magliocchetti

Ma la partita si gioca pure sullo schieramento di due assessori come Fabio Tagliaferri e Antonio Scaccia. Da tempo corteggiati politicamente dal senatore Massimo Ruspandini, leader di Fratelli d’Italia. Nicola Ottaviani punta a tenerli dentro la coalizione. Naturalmente quanto succederà a Frosinone influenzerà molto le dinamiche provinciali delle alleanze del centrodestra. Ma intanto c’è da definire la situazione anche a Sora e ad Alatri.

La divisione dei percorsi tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni sul piano nazionale “aiuta” il coordinatore provinciale della Lega Nicola Ottaviani nella strategia che ha già deliberato: certamente si proverà a procedere con il centrodestra unito, senza però pregare Fratelli d’Italia

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