Ottaviani e Ruspandini, strategie… parlamentari

Entrambi sognano di mettere il cappello sulla eventuale vittoria di Maurizio Cianfrocca al ballottaggio di Alatri. Dopo le analisi politiche del primo turno, i leader provinciali di Lega e Fratelli d’Italia stanno cercando di impressionare le segreterie romane dei rispettivi partiti. Ma servirà?

Non è che Nicola Ottaviani abbia sottolineato il voto ad Alatri e Sora solo per buttare giù una considerazione. Il sindaco di Frosinone e coordinatore provinciale della Lega ha voluto rimarcare il dato elettorale negli unici due centri dove c’erano le liste dei Partiti. Tutti quelli del centrodestra, mentre a sinistra il Pd c’era sulla scheda di Alatri ed a Sora faceva riferimento ad una lista civica molto riconoscibile.

Bene, nei due Comuni più grandi la Lega è il primo Partito e sopravanza sia Fratelli d’Italia che Forza Italia. Adesso si attende l’esito del ballottaggio di Alatri. Una eventuale vittoria di Maurizio Cianfrocca apparterrebbe all’intera coalizione di centrodestra. Ma indubbiamente Ottaviani rilancerebbe il ruolo del Carroccio come primo Partito della coalizione. (Leggi qui Il Pd scarica Morini: «È evidente il malcontento». Nemmeno un grazie).

L’analisi mini di Ruspandini

L’analisi del voto di Massimo Ruspandini, senatore e commissario provinciale di Fratelli d’Italia, è avvenuta soprattutto sui Comuni più piccoli, nei quali Ruspandini ha fatto un elenco dettagliato di consiglieri e sindaci eletti riferibili a Fratelli d’Italia. Anche se in quei centri non ci sono le liste dei Partiti. Infatti Ruspandini ha proiettato la continuazione di questa campagna elettorale alle Provinciali, dove voteranno gli amministratori.

Si tratta di strategie precise, perché sia Ottaviani che Ruspandini sanno che le Segreterie nazionali e Regionali dei Partiti hanno bisogno dei risultati nei territori per scegliere poi i candidati alla Camera e al Senato. Ruspandini è già in carica e punta alla conferma. Ottaviani invece deve guadagnarsi un posto al sole in un territorio dove l’altra volta si sono candidati sia Claudio Durigon (proporzionale) che Francesco Zicchieri (maggioritario). Alla fine potrebbero essere candidati entrambi, ma ancora non si conosce con quale sistema elettorale si andrà alle urne. Meglio quindi prevenire le indicazioni.

Buone possibilità ma 345 seggi in meno

Nicola Ottaviani

In realtà sia Massimo Ruspandini che Nicola Ottaviani hanno ottime possibilità di essere candidati alle politiche. Si tratta di vedere però, con 345 seggi in meno, quanti poi ce la faranno. E dove è preferibile concorrere. Alla Camera o al Senato? Nel maggioritario o nel proporzionale? Questo è il dilemma.

Intanto però, se Maurizio Cianfrocca vince ad Alatri, entrambi rivendicheranno il proprio ruolo. Elidendosi a vicenda.

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