Scrivi Abbruzzese, leggi Tajani: davvero Ottaviani e Iannarilli sfideranno gli Dei?

L'ipotesi di un clamoroso asse tra Nicola Ottaviani ed il 'nemico' di antica data Antonello Iannarilli, ipotizzato oggi da Corrado Trento su Ciociaria Oggi. È davvero possibile una sfida per il controllo del Partito? Gli scenari

Mario Abbruzzese conosce bene le fasi della politica e sa che in questo momento Nicola Ottaviani ha bisogno di alzare la voce e perfino di andare allo scontro. Ma c’è un particolare: lui, Mario Abbruzzese, concorre nel collegio uninominale della Camera Cassino, che racchiude 58 Comuni e che non comprende quelli dell’area nord. Neppure il capoluogo.

 

La “conta” dunque avverrà sulle Regionali, dove nel mirino del gruppo di Frosinone può finire Pasquale Ciacciarelli, fedelissimo di Abbruzzese. Ma per fare cosa, per favorire l’elezione di Antonello Iannarilli, che nel giugno scorso è stato l’unico “azzurro” a disimpegnarsi completamente nelle elezioni comunali di Frosinone? Senza considerare che ad Alatri ha contribuito in modo decisivo alla sconfitta di Enrico Pavia.

 

Un particolare non può sfuggire: Abbruzzese fa diretto riferimento ad Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, che ha puntato su di lui e che ha anche “piazzato” in posizione blindata Sestino Giacomoni il fedelissimo di Silvio Berlusconi. Oltre ad aver inserito in posizione eleggibile Beppe Incocciati al Senato. Tajani ha dimostrato di essere lui a decidere, naturalmente dividendosi oneri e onori con Claudio Fazzone, potentissimo senatore pontino e coordinatore regionale di Forza Italia. Il quale magari non avrà una simpatia epidermica per Mario Abbruzzese, ma che tutto può fare meno che entrare in rotta di collisione con Tajani.

 

Fra l’altro il presidente dell’Europarlamento aveva detto in tempi non sospetti che il territorio avrebbe puntato su Mario Abbruzzese. Non su altri. (leggi qui l’articolo di dicembre Tajani e Giro annunciano: «Abbruzzese in Parlamento» e in sala è il caos) Nicola Ottaviani all’interno di Forza Italia ha più volte assunto posizioni diverse rispetto a quelle della segreteria provinciale: perfino quando, anni fa, si trattò di eleggere Mauro Vicano alla presidenza della Saf.

 

Mario Abbruzzese non intende essere eletto deputato e lasciare campo libero sul territorio. Non vuole cioè perdere il controllo del Partito. Alle Regionali la sfida tra Pasquale Ciacciarelli e Antonello Iannarilli avrà un forte valore, ma chiunque vincerà, Abbruzzese resterà al timone. Dovranno provare a convocare un congresso. Ma se Antonio Tajani sarà davvero il prossimo premier, chi avrà il coraggio di accendere la miccia nel territorio di riferimento dell’attuale presidente dell’aula di Strasburgo?

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