Ottaviani, Piacentini e Ciccone: che incroci venerdì 15 marzo

Il primo cittadino di Pofi sarà eletto alla guida di Forza Italia, mentre l’ex coordinatore guiderà i lavori del consiglio comunale di Frosinone. E alle provinciali il sindaco del capoluogo può far volare la Lega e affossare gli “azzurri”

Sarà Tommaso Ciccone il nuovo coordinatore provinciale di Forza Italia. Venerdì all’Astor sarà eletto alla guida degli “azzurri”. Contemporaneamente l’ex coordinatore Adriano Piacentini dirigerà i lavori del consiglio comunale di Frosinone. Proprio il capoluogo avrà un ruolo determinante alle prossime elezioni provinciali, in programma per il 7 aprile. Perché sarà il giorno della prova di forza del sindaco Nicola Ottaviani, in grado di concentrare sul candidato della Lega al ruolo di consigliere provinciale (Sara Bruni) almeno dieci voti ponderati. Pesantissimi quelli di Frosinone: ognuno varrà 330 punti.

Per uno strano scherzo del destino le elezioni provinciali, quelle per il presidente, il 31 ottobre 2018 hanno determinato la sconfitta di Ciccone. Sicuramente Piacentini sarà dalla parte di Ottaviani. In attesa di vedere cosa succederà alle Europee e alle Comunali, le elezioni Provinciali saranno il primo esame di Ciccone come coordinatore provinciale di Forza Italia.

Ma anche il primo di Nicola Ottaviani come possibile futuro elemento di punta del Carroccio. Perché Ottaviani non è uno che fa il gregario e sicuramente non si metterà in fila dietro il senatore Gianfranco Rufa o gli onorevoli Francesco Zicchieri e Francesca Gerardi.

Se davvero aderirà alla Lega, lo farà per giocare una sua partita politica. Stessa prospettiva per Adriano Piacentini. Ma saranno partite diverse: Ottaviani potrebbe puntare ad una candidatura a Camera e Senato, Piacentini a sindaco.

Intanto le Provinciali, con l’attenzione rivolta al dato di Frosinone. Perdere non è contemplato. Eppure accadrà, per qualcuno.

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