Palle di Natale

Dicono che il segretario provinciale del Pd Simone Costanzo ed il senatore Francesco Scalia passeranno Capodanno insieme, per festeggiare una ritrovata pace sbocciata già a Natale. Dicono che i due abbiano deciso la strategia congressuale: Costanzo segretario, sostegno pieno a Scalia per la ricandidatura alla Camera e Antonio Pompeo uomo di punta alla Regione. A Domenico Alfieri non resta altro che cercare un accordo con Francesco De Angelis e Mauro Buschini.
Buon Pd a tutti.

 

Dicono che il presidente del Consiglio provinciasle Danilo Magliocchetti ormai faccia l’imitazione di Matteo Renzi (o Crozza?) ogni volta che incrocia il presidente della Provincia Antonio Pompeo. Magliocchetti non ce la fa più a fingere di credere a Mario Abbruzzese che gli assicura che sarà lui il candidato alla Regione e allora ha deciso di buttarsi con il Pd. Da Forza Italia ai Democrat non si può? E perché? Sandro Bondi si (quando c’era il Pci) e Magliocchetti no?
Carpiato è bello.

 

Dicono che il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani (Forza Italia?) alla fine abbia ceduto al fascino di Stefania Martini (Pd?) e che per le prossime elezioni comunali voglia imbarcare anche il centrosinistra nella grande coalizione civica. Compreso Michele Marini, il suo predecessore e sfidante. Si è pentito anzi di non aver invitato tutta l’opposizione alla cena di Natale. Anche per ringraziare per il fatto che l’opposizione in aula neppure si vede.
Pensiero unico.

 

Dicono che il consigliere comunale Carmine Tucci (Lista Marzi?) abbia deciso di lasciare la maggioranza di Ottaviani per dissapori con la neo assessora Katia Cameracanna (Ncd?). Per scelte riguardanti le luminarie natalizie di via Aldo Moro!
Ogni scusa è buona.

 

Dicono che l’ex commissario della Provincia Peppe Patrizi abbia deciso di smetterla con la politica. Punta direttamente ad essere nominato Prefetto. Ma così, ex abrupto. D’altronde sono anni che prende lezioni giornaliere direttamente da Emilia Zarrilli, attuale Prefetto. Pare che Patrizi abbia confidato agli amici: “Aveva ragione Mussolini, le elezioni democratiche sono dei ludi cartacei”.
A noi.

 

Dicono che l’ex manager della Asl Isabella Mastrobuono abbia inviato gli auguri natalizi al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Con un biglietto eloquente: “Vinco il ricorso al Tar, torno per una sola ora alla Asl di Frosinone e poi me ne vado”. Non prima di una conferenza stampa nella quale però ha voglia di parlare di… Mauro Buschini.
Te lo do io Macchitella.

 

Dicono che Massimo Ruspandini voglia scalare Fratelli d’Italia in provincia, scalzando Antonio Salvati. Facendo pesare che lui sta con Giorgia Meloni e fa il vice a Roberto Caligiore a Ceccano. Mentre Salvati è schierato con Fabio Rampelli. L’obiettivo vero è la candidatura alla Regione. I voti? Un dettaglio.
Fratelli de che?

 

Dicono che Luca Sellari (vicepresidente del Consorzio Asi, editore e imprenditore) abbia intenzione di provare a candidarsi alla Camera e per questo sarebbe disposto a tutto. Anche a valutare l’ipotesi di aprire un altro quotidiano in provincia di Frosinone.
Senza limiti.

 

Dicono che Alfredo Pallone stia godendo più di Emma (per il divorzio tra Belen e Stefano De Martino). Insomma: Adriano Roma esce dall’Ncd, entra in Forza Italia e subito lo buttano fuori. In più. Dentro Forza Italia Mario Abbruzzese non può fare altro che affidarsi a ragazzini per rispondere alle critiche interne nei confronti del coordinatore Pasquale Ciacciarelli. A chi gli chiedeva una strategia per provare a svuotare Forza Italia, Pallone avrebbe risposto: “Stare fermi, non fare nulla. Lasciamo fare ad Abbruzzese e Ciacciarelli”.
A sua insaputa.

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