Allarme in Forza Italia: Pallone evoca Tajani e chiama Ottaviani

In politica tre indizi non costituiscono una prova, ma molto di più. Disegnano una strategia precisa. Alfredo Pallone ha fatto capire urbi et orbi di aver ripreso un rapporto politico privilegiato con il presidente dell’europarlamento Antonio Tajani. I due sono amici, le famiglie si frequentano, hanno condiviso una parte importante delle rispettive vite. Pallone ha detto che voterebbe Tajani se quest’ultimo fosse candidato a guidare il centrodestra alle prossime elezioni politiche, (leggi qui) aggiungendo che ormai ci si muove nell’ottica del Partito Popolare Europeo. Cioè Pallone potrebbe rientrare in Forza Italia, ma non è detto, specialmente se ci fosse un’intesa tra Silvio Berlusconi e Angelino Alfano.

Ma Alfredo Pallone ha aggiunto un altro elemento: il giudizio altamente positivo nei confronti di Nicola Ottaviani, sindaco di Frosinone che lui stesso candidò nel 2012 con il metodo delle primarie. Vuol dire che nel caso di un probabile asse tra Pallone e Ottaviani nel centrodestra provinciale cambierebbero molti equilibri. Mario Abbruzzese lo ha capito da tempo e infatti è intenzionato a dare spazio alle rivendicazioni del gruppo “azzurro” del capoluogo. Le bordate di Adriano Piacentini hanno colto nel segno.

Semmai il problema per il centrodestra potrebbe venire fuori alle regionali, perché in questo caso gli alleati giocheranno in proprio. Fratelli d’Italia punterà su Massimo Ruspandini, Noi con Salvini su Fabio Forte e Alternativa Popolare su Andrea Amata ed Ernesto Tersigni. Il livello e i toni della competizione potrebbero far venir meno quell’impressione di unità emersa alle comunali di Cassino e Frosinone.

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