Parate, record e megafono: Turati, il portiere-capotifoso

Tra i segreti del primato del Frosinone c’è il giovane estremo difensore arrivato dal Sassuolo. E’ il numero uno meno battuto della Serie B, in casa non ha subito reti nelle 5 gare disputate ed il “re” clean shhet. Stefano si sta rivelando un vero leader, sono diventati virali i video che lo riprendono a fine gara sotto la Curva Nord a guidare i cori dei supporters

Alessandro Salines

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Guanti, talento, record e megafono. E Stefano Turati va a comandare nel suo stadio. Lo “Stirpe” che ha trasformato in un fortino finora inespugnabile. In 5 partite interne non ha subito gol, il Frosinone ha sempre vinto e lui il portierone giallazzurro a fine gara si scatena sotto la Curva Nord armato di megafono per fare festa con compagni e tifosi.

Tra i segreti del primato della squadra di Grosso c’è sicuramente Turati, un leader giovane, un portiere che dà sicurezza e fa miracoli come sabato scorso quando ha ipnotizzato Cheddira, capocannoniere del campionato, lanciato a rete. In prestito dal Sassuolo, 21 anni, originario di Milano, è uno dei baby-d’oro del Frosinone che quest’estate Angelozzi ha pescato con successo. Decisivo, protagonista in una formazione che sta stupendo tutti ed anche se stessa. E se è vero che la forza di una squadra si misura con la famosa dorsale (portiere-difensore centrale-regista-centravanti), Turati è il primo anello vincente.

Doppio record

Turati ipnotizza Cheddira del Bari nell’ultima gara vinta allo “Stirpe”(Foto © Mario Salati / Alessioporcu.it)

Che sia uno dei pilastri del Frosinone lo sanciscono soprattutto i numeri che schiacciano le parole. Numeri da record. Oltre ad essere imbattuto in casa, Turati è il “re” dei clean sheet: la sua porta è rimasta inviolata per 6 volte in 10 gare (60 per cento), 5 allo “Stirpe” e 1 a Modena alla prima giornata.

Nella speciale classifica ha staccato Joseph Martinez (Genoa, 5 clean sheet), Simone Colombi (Reggina, 5), Leandro Chichizola (Parma, 4), Elhan Kastrati (Cittadella, 4), Enrico Alfonso (Spal, 4) e Antony Iannarilli (Ternana, 4).

Turati inoltre è il portiere meno della Serie B con sole 6 reti incassate nelle 10 giornate disputate. Meglio del Genoa (7) e della Reggina (8). Un altro record da dividere ovviamente con tutta la squadra che finora ha mostrato una fase difensiva praticamente impeccabile.

Personalità da vendere

Turati schierato con i suoi compagni prima della gara col Palermo (Foto: Mario Salati © Alessioporcu.it)

Malgrado abbia solo 21 anni (compiuti il 5 settembre scorso), Turati ha impressionato per carattere e temperamento. Si è calato subito nella nuova realtà mostrando attaccamento alla maglia e spirito di corpo. Capopopolo alla fine delle partite in casa con tanto di megafono per lanciare i cori sotto la Nord. Una scena che diventata virale grazie ai video rilanciati anche dai social, compresi quelli della Lega Serie B.

Un ragazzo che è arrivato a Frosinone animato da grandi motivazioni. “Per un atleta l’obiettivo è sempre quello di vincere – ha affermato nel giorno della sua presentazione – Ed io non faccio eccezione: da primo, secondo o ai playoff. Poi se gli altri saranno più bravi, gli stringeremo la mano e faremo i complimenti. Ma l’obiettivo personale e quello dei miei compagni sarà quello di vincere”. Più chiaro di così.

Reduce da una stagione alla Reggina (22 presenze), potrebbe trovare a Frosinone il definitivo salto di qualità. Il Sassuolo crede fermamente nelle sue qualità. Il prestito in Ciociaria è una sorta di prova generale: d’altronde il club frusinate ha dimostrato negli ultimi tempi saper valorizzare al massimo i giovani. A fine stagione dunque il Sassuolo potrebbe riabbracciarlo più forte e chissà che non diventi l’erede di Consigli.

“Credo che Frosinone sia la piazza ideale dove ci sono professionisti che stimo molto come il mister Morrone – ha aggiunto in un’intervista – Mi hanno parlato sempre benissimo dell’ambiente e della società, può essere il mio trampolino di lancio”.

Il sogno dell’Europeo

Stefano Turati sogna l’Europeo (Foto: Mario Salati © Alessioporcu.it)

Portiere completo, forte tra i pali e affidabile nelle uscite, 188 centimetri di muscoli, Turati ha un motivo in più per giocare bene e vincere nel Frosinone. Ovvero la Nazionale Under 21: dal 21 giugno in Romania e Georgia si svolgeranno gli Europei e Turati è tra i portieri dell’Italia di Nicolato. Il campionato che disputerà farà salire o meno le sue quotazioni. Attualmente sono schizzate alle stelle. Il titolare dovrebbe essere Carnesecchi della Cremonese. Ma da qui a giugno potrà accadere di tutto.

“Credo che la cosa fondamentale sia essere tra i convocati dell’Under 21. Sarebbe un grandissimo onore e significherebbe anche essere tra i migliori in Italia”, ha sottolineato Stefano che ha iniziato nelle giovanili dell’Inter, passando poi al Renate e al Sassuolo fino al debutto in Serie A il 1 dicembre 2019 contro la Juve (2-2) di CR7.     

Guanti, talento, record e megafono.

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