Il paGGellone di Parma-Frosinone

Il segnale dalle due trasferte emiliane c'è: squadra solida e che cresce anche per il modo di stare sul campo. Anche oggi difesa impeccabile. Certo che quella mezz'ora con l'uomo in più…

Giovanni Giuliani
Giovanni Giuliani

Giornalista malato di calcio e di storie

Il segnale dalle due trasferte emiliane c’è: squadra solida e che cresce anche per il modo di stare sul campo. Anche oggi difesa impeccabile. Certo che quella mezz’ora con l’uomo in più…

*

SPORTIELLO 6

Nel primo tempo, per larghi tratti, deve fare qualche uscita e giocare la sfera di piede. Presidia la sua area con tranquillità. L’unica parata della prima frazione la deve compiere su Siligardi: si distende bene. Nella ripresa deve fare ancora meno. Seconda gara senza subire gol, per di più in trasferta, bene cosi.

GOLDANIGA 6,5

Gara inappuntabile, la sua come quella dei come quella dei compagni di reparto. Preciso, deciso: insieme ai “colleghi” della difesa concede pochissimo ad un attacco ducale che da un po’ è inceppato.

ARIAUDO 7

Con lui al centro della difesa, evidentemente, è tutta un’altra musica. Altra buonissima prestazione che fa il paio con quella di settimana scorsa a Ferarra. Nell’arco del match chiude tutte le zone. Praticamente insuperabile: lascia le briciole agli avversari. Il migliore li dietro.

CAPUANO 6,5

Anche lui conferma la performance di settimana scorsa. Solo in un’occasione Gervinho lo manda fuori giri. Per il resto presidia bene la sua zona.

ZAMPANO 7

Lui a destra e Beghetto dall’altra parte vengono chiamati spesso in causa. Davanti, oltretutto, ha un avversario come Gervinho che, però, contiene bene. In avanti ci arriva spesso. Nel primo tempo servito proprio da Beghetto ha una buonissima occasione che non sfrutta. Nel finale pennella per la testa di Vloet a cui solo un grande Sepe si oppone. Questa è una delle prove più positive giocate in maglia giallazzurra dall’esterno.

CHIBSAH 6

Buona la sua partita. Al solito si da un gran da fare. Corre per tre, ringhia. Le gare del ghanese sono sempre costellate di una grande intensità. Stulac lo abbatte con un intervento giustamente sanzionato con il rosso.

Al 69esimo GORI 6 Venti minuti per dare una mano ai compagni. Fa anche in tempo a prendersi un giallo. Un modo, diciamo, per dimostrare di essere entrato subito in partita.

MAIELLO 6,5

Nel primo tempo è un po’ dovunque. Gioca moltissimi palloni. Lo si vede sia in fase di impostazione, sia in fase di ripiego quando va a chiudere sui giocatori avversari. Gara positiva anche nella ripresa in cui continua a farsi vedere spesso.

BEGHETTO 7

Fa il pendolo su tutta la fascia con quel mancino fatato. Le azioni più pericolose passano per i suoi piedi.
Una curiosità: nel primo tempo lui “sforna” un cross per Zampano che, sulla parte opposta, non trova il guizzo. Quando è Zampano a servirlo, nella ripresa, è l’ex Spal per poco a non centra il bersaglio. Certo è che spinge tanto ed anche in fase di ripiegamento non sbaglia nulla.

CIANO 6

Lavora tanto e sembra molto attivo: ma in una partita in cui il Frosinone per mezz’ora potrebbe sfruttare la superiorità numerica lui non trova la giocata risolutiva, il guizzo che potrebbe mettere un compagno da solo davanti alla porta. Gli manca quel “qual cosina” che avrebbe potuto far fare una altro blitz, pesantissimo, ai ciociari.

DALL’86 VLOET s.v Quattro minuti in cui trova quell’inzuccata che per poco non si tramuta in un supergol

CAMBPELL 5,5

Parte bene e cala alla distanza. Ad inizio match svaria molto, prova prendersi palloni anche da lontano. Ma anche a lui manca il “quid” per cambiare il corso della partita. A volte pare anche eccessivamente “fumoso”. Non è stato il Campbell di otto giorni anche se il match di oggi, nelle sue dinamiche, è stato diverso complessivamente rispetto a quello di Ferrara.

DAL 79ESIMO SODDIMO s.v.

CIOFANI 6

Anche oggi ha poche occasioni per tirare in porta. Ed allora deve fare un altro duro lavoro contro i difensori di casa. Non si tira indietro, fa a sportellate. Fatica l’inverosimile. E’ ovvio che un attaccante va giudicato per i gol ma in queste due gare, Spal e Parma, lui ha fatto un lavoro egregio pur senza tirare mai in porta. E questo in un’analisi complessiva va evidenziato.

ALL. LONGO 6,5

Terzo risultato utile di fila. Il suo Frosinone gara dopo gara diventa squadra e, tra l’altro, non subisce gol da due partite.

Conferma Beghetto dall’inizio e la scelta si rivela giusta. Certo che quando i suoi rimangono con un uomo in più l’acquolina in bocca viene un po’ a tutti. Il Frosinone non riesce però a trovare il guizzo giusto. Lui fa affidamento anche alla panchina: peccato non sia arrivato il colpo grosso.

Un pizzico di coraggio in più a questo Frosinone avrebbe dato tre punti di platino. Ma per ora va bene cosi. La strada è quella giusta nel nome della continuità.