Quei granelli di senape che posso diventare alberi altissimi (di P. Alviti)

Spesso ci domandiamo che senso abbia la nostra vita. Ci chiediamo "Che campo a fare..." I semi della senape ci aiutano a trovare la risposta

Pietro Alviti

Insegnante e Giornalista

È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra

*

A che serve, a che è servita la mia vita… E’ una domanda che spesso risuona nella testa, soprattutto nei momenti di scoramento o quando la vita ci pone davanti a devastanti drammi esistenziali. Che campo a fare, che razza di vita…

È il trionfo della cultura della morte, della mancanza della speranza, dell’incapacità di cogliere quanto ciascuno di noi sia importante per la vita di tutti. Non ci rendiamo conto di come siano importanti per gli altri le nostre azioni, di quante persone abbiamo aiutato, quanti amici abbiamo accolto con il nostro sorriso, quante belle cose abbiamo fatto nella nostra esistenza.

Non ci pensiamo, non le valutiamo: riteniamo anzi che il nostro ben volere, i nostri saluti, le nostre gentilezze non contino nulla.

Se invece ce ne rendessimo conto, se capissimo che quei granelli di senape che disprezziamo possono invece crescere come alberi imponenti, allora ne faremmo ancora di più.

Allora ci impegneremmo ad essere ancor  più gentili, più sorridenti, più accoglienti e a rifiutare tutte le spinte verso il male che riceviamo ogni giorno: ci dicono che non serve a niente essere buoni, gentili, educati, che il mondo è dei furbi, che siamo degli sfigati, e che invece bisogna essere scaltri, approfittare delle debolezze altrui, ficcarsi nel piatto ricco, come dice un orribile aforisma popolare.

Quei granelli di senape, quel po’ di bene che riusciamo a seminare invece sono in grado di crescere, di svilupparsi, di cambiare il mondo.

Forza, seminiamo, non stanchiamoci, il futuro dipende dai nostri semi.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright