Zingaretti e Renzi fuori dal Governo, prima viene il Partito

Il segretario pensa a come riorganizzare la strategia di Piazza Grazie in virtù dell’accordo con i Cinque Stelle e delle regionali. L’ex premier ha imparato ad avere pazienza e non ha fretta di lanciare la scalata.

Ha piazzato i fedelissimi ma non tutti. A dimostrazione che Nicola Zingaretti guarda sempre al Partito come priorità. La pazza crisi di agosto ha riportato il Pd al Governo, lasciando però in sospeso tutti i temi di Piazza Grande. A cominciare dalla Costituente delle idee.

Intanto Zingaretti ha smentito tutti quelli che pensavano che potesse mollare la Regione Lazio, che invece rappresenta il suo “superpotere”. Lì ha i suoi fedelissimi di vecchia data sul campo: Daniele Leodori (il “vice”) in regia, Mauro Buschini a guidare la presidenza del consiglio, Alessio D’Amato al timone della sanità. Poi tutti gli altri. Alla Regione Lazio ha anche la possibilità di una sponda con i Cinque Stelle, attraverso il confronto con Roberta Lombardi, la quale a questo punto si gioca la leadership interna direttamente con Luigi Di Maio.

Foto: © Imagoeconomica, Paolo Lo Debole

Da vero segretario di Partito, Zingaretti ha fatto… il Segretario. Tenendo unito il Partito. Quindi: Paolo Gentiloni commissario europeo, Dario Franceschini alla Cultura e soprattutto capodelegazione, Paola De Micheli ai Trasporti e Infrastrutture. Ma con lui, in Segreteria, è rimasto per esempio Andrea Orlando. Si tratta adesso di riorganizzare il Partito nell’ambito di una visione nuova e diversa rispetto a Piazza Grande.

Perché con le Regionali alle porte è fondamentale un’alleanza con i Cinque Stelle. Al massimo Zingaretti può permettersi di perdere in Umbria, ma non in Toscana ed Emilia Romagna. Perché a quel punto il Governo potrebbe cadere e Matteo Renzi scatenare l’offensiva per riprendersi il Partito.  Pure Matteo Renzi (come aveva annunciato) è rimasto fuori dall’esecutivo. Esprime pochissimi ministri. Vedremo nell’assetto dei sottosegretari quello che succederà.

Renzi, Gentiloni e Zingaretti

Il dato vero è che sia Nicola Zingaretti che Matteo Renzi sono fuori sia dal Governo che da tutto il resto. Un segnale che intendono dedicarsi al Partito, forse Renzi a quello nuovo. È questo lo scenario della prossima corsa a tappe dei Democrat.

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