Pd allo specchio: 300 circoli si confrontano sulle tesi Letta

Trecento circoli del Lazio e 70 nella sola provincia di Frosinone si sono mobilitati per partecipare alla discussione proposta dal Segretario Enrico Letta sul futuro del Pd. Cosa è emerso

Il Pd si interroga. Si mette davanti allo specchio e cerca la sua nuova identità. Una cosa normale ai tempi del Pci e dei Partiti di granito, molto meno normale nell’epoca in cui la politica è diventata liquida. A proporre al mondo Dem di fare una riflessione è stato il suo nuovo Segretario nazionale Enrico Letta. La risposta arrivata dal Lazio è stata in massa: 300 circoli hanno aderito all’iniziatva, 7mila persone hanno partecipato, ben 70 di quelle sezioni sono nella provincia di Frosinone.

Voglia di politiche riconoscibili

Bruno Astorre – (Foto: Imagoeconomica)

È un Pd in cerca di un’identità chiara, non ha dubbi il Segretario regionale Bruno Astorre. «La risposta che sta arrivando dai Circoli sul questionario inviato dal Segretario Enrico Letta rivela che c’è molta voglia di discutere e di fare proposte per politiche forti e riconoscibili».

Il Questionario Letta non ha datio vita ad uno sfogatoio. Al contrario. ha fonito ai quadri dirigenti la possibilità di ascoltare direttamente dai militanti cosa vogliono dal Partito. «Dall’ascolto dei militanti nel Lazio – rivela Bruno Astorreè stato possibile identificare alcuni punti come fondamentali: lavoro, sanità e giovani‘».

Il senatore lo ha spiegato a Cristiano Bucchi di Radio Immagina. La risposta è arrivata dal basso, cioè dalla base e dai militanti. Per questo è ancora più genuina. «È una richiesta forte – ha aggiunto – Tutti i documenti che stanno giungendo al Nazareno verranno analizzati, anche dal punto di vista statistico, per identificare le parole, e quindi i temi, più ”caldi”».

Parlare con la base

Un tempo la vita di Sezione era fondamentale. In alcuni Partiti c’era l’obbligo di frequentare le riunioni almeno una volta la settimana, per poter essere iscritti occorreva che almeno altri due tesserati presentassero il nuovo arrivato e garantissero per la sua fedeltà ideologica. Oggi i Partiti si sono ridotti a non parlare più con la loro base: tutto è lasciato in mano ai quadri. È così che si è perso il contatto con il polso e con la pancia del Paese. Per questo Bruno Astorre ora auspica «che questo metodo di coinvolgimento della base diventi una consuetudine, così come non dobbiamo dimenticare di ascoltare i nostri 2mila amministratori locali. Non dobbiamo dimenticarci della nostra base».

Luca Fantini

I 70 Circoli che si sono mobilitati in provincia di Frosinone portano il Segretario provinciale Luca Fantini a dire che il confronto sui 21 punti della discussione promossa da Enrico Letta per rilanciare il Partito «hanno innsecato l’entusiasmo. La concretezza delle idee è tra i pilastri dei confronti e delle discussioni. Le donne e gli uomini del Pd sono i protagonisti. Dai Circoli – spiega Fantini – emerge con chiarezza la voglia di partecipare. La voglia di tornare a parlare dei temi rappresentativi della grande comunità che è il nostro Partito”.

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