Silenzio, parla Cassino: il Pd alza la voce e reclama il Congresso Provinciale

Il Pd di Cassino scende in campo. Fa sentire la sua voce e reclama il Congresso Provinciale. “Non c'è motivo per non indire subito il congresso”. La sintonia cn De Angelis. E la richiesta di normalità anche sul circolo cittadino

La Terza Via del Partito Democratico in provincia di Frosinone parte da Cassino e punta dritta a Roma passando per Frosinone. C’è una nuova sensibilità nel mondo Dem finora dominato da Pensare Democratico di Francesco De Angelis e dai diversamente renziani di Base Riformista guidata da Antonio Pompeo. La nuova voce è quella dei Cassinati che hanno strappato il Comune al centrodestra eleggendo sindaco Enzo Salera: sono entrati di fatto nel dibattito politico provinciale. Lo hanno fatto con la voce ferma e autorevole di Barbara Di Rollo, presidente del Consiglio Comunale: la stessa che un anno fa, subito dopo la vittoria, si prese l’onere di firmare la lettera a Zingaretti in cui denunciava i mali e le lacerazioni del Pd che avevano avvelenato anche quell’elezione. (leggi qui I sassi di Barbara: «Caro Zingaretti ecco chi ha tentato di sabotarci a Cassino»).

Ora il Pd di Cassino entra nel dibattito sul Congresso Provinciale. E lo fa per reclamare subito la convocazione dell’Assemblea chiamata ad eleggere Luca Fantini nuovo segretario provinciale del Partito. Chiedendo di mettere subito fine agli indugi ed ai pretesti che stanno tardando quella proclamazione. (leggi qui La bugia sui congressi Pd: a Teramo e Trapani già eletti i Segretari provinciali. Fantini?).

Il proclama di Barbara

BARBARA DI ROLLO MENTRE PRESIEDE IL CONSIGLIO

Due pagine, prosa elegante ma sintetica. Tratto della donna che più di ogni altro ha preso preferenze in città. Scrive Barbara Di Rollo: “Il percorso verso il congresso provinciale del Partito Democratico, già fissato per il 5 di aprile scorso, era in fase di avvio all’inizio di marzo con le assemblee da tenersi nei 73 circoli del partito. Il Coronavirus poi ha bloccato tutto, insieme al resto“.

Ma le cose sono cambiate. “Ora, migliorata la situazione sanitaria generale, ci sono le condizioni per riprendere quel cammino anche grazie ai moderni strumenti tecnologici che ci possono garantire una stagione congressuale partecipata e trasparente”.

È Francesco De Angelis ancora una volta ad avere lanciato il segnale giusto. Il vecchio leader ha puntato nella direzione esatta. E ora la reazione del Pd di Cassino è dirompente. “Ho accolto con favore quanto dichiarato in una intervista da Francesco De Angelis, la settimana scorsa. Ho condiviso in pieno il passaggio nel quale dichiarava testualmente: Il Paese è ripartito, quindi si può celebrare il congresso provinciale, attraverso il quale va ripensato il Pd”. Una posizione chiara, la sua, in netta e totale contrapposizione a qualche voce levatasi per sostenere che il congresso non fosse una priorità”.

Il riferimento è a Simone Costanzo. L’ex segretario provinciale aveva bloccato l’ingranaggio. È lui ad avere chiesto di rivedere alcuni dettagli dell’accordo che prima della pandemia aveva individuato un’equilibrio tra le componenti.

Barbara Di Rollo sgombra il campo dalle ipocrisie e dice che il Re è nudo. “Da qualche giorno mi pare di cogliere segnali di inopportuni tentativi di frenata mentre, a mio avviso, c’è bisogno di una accelerata. Spero comunque di sbagliarmi e che non ritorni in auge il regime correntizio da superare una volta per tutte”.

Il futuro è Fantini

Nicola Zingaretti e Luca Fantini © Matteo Ernesto Oi

La via è tracciata, il nome del prossimo Segretario provinciale è stato individuato con facilità: l’attuale leader dei Giovani Democratici del Lazio, tenuto in alta considerazione da Nicola Zingaretti. “Come sappiamo, quella di Luca Fantini è l’unica candidatura per la segreteria. Una candidatura unitaria, dunque, sostenuta pure da una lista unitaria. Ottimi segnali per avviare il processo di rinnovamento di una classe dirigente che sappia guardare e valorizzare le giovani leve. Noi ci siamo, vogliamo dare il nostro contributo. Perché aspettare ancora per indire il congresso?

Non parla di Componente Cassinate, sta attentissima a non sfiorare nemmeno per errore il tema delle correnti. Barbara Di Rollo firma la lettera nella veste di capolista della lista del Pd nelle elezioni amministrative scorse. Quelle che sancirono la vittoria a sindaco di Enzo Salera, portarono alla lista ben sette consiglieri comunali più altri con tessera Pd piazzati nella lista “Salera sindaco”.

Ed anche a Cassino

IL COMMISSARIO ROMEO FIONDA

Ritengo mio dovere sollecitare il superamento della esperienza commissariale del nostro Partito qui a Cassino. La cosa non suoni come una critica al bravo Romeo Fionda, che ha fatto quanto era nelle sue possibilità per gestire la situazione in un periodo alquanto tormentato, sia per le note vicende della fase preelettorale che per gli strascichi conseguenti”.

È una questione di coerenza: se chiede la fine del limbo nella Federazione Provinciale lo stesso deve essere sollecitato per il circolo cittadino, squassato un anno fa dalle Comunali. “Il commissariamento di un circolo, come ben sappiamo, risponde a momenti particolarmente difficili ma hanno carattere straordinario, provvisorio. Non va mai bene ove si prolunghi più del dovuto. Si tratta ora di ripristinare la normalità democratica. C’è perciò bisogno di un Congresso che la ripristini, anche per riavviare con la necessaria intensità l’attività del Partito in una città che ci vede in prima persona impegnati nell’amministrazione pubblica, con una squadra mediamente giovane ed animata dal desiderio di ben operare».

Cassino c’è ed intende far sentire la sua voce nel Pd provinciale, fino a Roma.  

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