Pd, Direzione vota le liste alle 4 della notte: tutti dentro ma border

La decisione è arrivata nella notte. Alle quattro. De Angelis alla Camera in terza posizione. Scalia terzo nel collegio Nord. Pilozzi a Frosinone contro Saltamartini e quarto a Roma. Spilabotte al Senato contro Ruspandini e terza nel listino. Ranaldi contro Abbruzzese. Ecco in quali casi verranno eletti

È durata fino alle 4 del mattino la Direzione del Pd chiamata a votare le liste elettorali. «Una delle esperienze peggiori, una delle esperienze più devastanti dal punto di vista personale», ha ammesso Matteo Renzi al termine di una lunga serie di rinvii andati avanti per tutta la giornata di venerdì. (leggi qui Polveriera Pd: Scalia, De Angelis, Spilabotte, Pilozzi: sulle candidature salta tutto)

 

 

DE ANGELIS TERZO MA BORDER

La pattuglia dei parlamentari ciociari è stata sistemata in posizioni border. Cioè sono eleggibili solo se si creano alcune condizioni precise.

Francesco De Angelis è riuscito ad ottenere dal presidente del partito Matteo Orfini il terzo posto al Proporzionale (dove si entra in proporzione ai voti presi dal Partito) nella Camera dei Deputati Frosinone – Latina.

In teoria non è una posizione che permetterà l’elezione a Montecitorio. Il capolista è il braccio destro di Orfini, Claudio Mancini. Ma immediatamente prima del presidente dell’Asi di Frosinone è candidata Rosa Maria Di Giorgi che è doppiamente ‘blindata‘: ha infatti altre due candidature in Toscana. Oltre ad essere candidata sul collegio uninominale blindato di Scandicci è anche capolista al collegio plurinominale Toscana 2.

Questo le consentirà di essere eletta in Toscana liberando il secondo posto per De Angelis.

 

DOPPIA SPILABOTTE IN COLLEGIO

Maria Spilabotte: è stata candidata nel Maggioritario (dove ci si sfida, corpo a corpo, con il candidato singolo degli altri Partiti ed entra chi prende anche un solo voto in più).

Sarà posizionata nel collegio del Senato di Frosinone: se la vedrà (se verrà confermato da Fratelli d’Italia) con il vice sindaco di Ceccano Massimo Ruspandini.

I sondaggi commissionati da Silvio Berlusconi assegnano quel seggio con certezza matematica al centrodestra. Ma la rilevazione è stata fatta solo con i simboli dei Partiti e senza i nomi ed i volti dei candidati. Che possono cambiare il risultato.

Ma Maria Spilabotte ha ottenuto anche la candidatura nel Proporzionale. È terza nel Collegio Frosinone – Latina – Castelli: prima di lei c’è Monica Cirinnà e poi c’è il senatore pontino Claudio Moscardelli.

 

 

SCALIA VA AL NORD

Il segretario di presidenza della commissione Industria del Senato, Francesco Scalia (area renziana di Luca Lotti) è stato candidato al Senato, nel collegio Lazio Nord (Rieti – Viterbo). È in terza posizione in una lista che è guidata da Bruno Atorre. E che vede al secondo posto Monica Cirinnà. A seconda  del collegio in cui la senatrice Cirinnà dovesse risultare eletta, libererebbe il secondo posto o a Francesco Scalia o a Maria Spilabotte.

 

 

DOPPIO PILOZZI A ROMA E FROSINONE

Il deputato uscente Nazzareno Pilozzi (area renziana di Maria Elena Boschi) ha avuto la doppia candidatura. All’Uninominale scenderà in campo nel collegio di Frosinone: se la vedrà in un corpo a corpo contro la candidata della Lega Barbara Saltamartini.

Poi è stato candidato al quarto posto nel collegio Roma 1. Anche per lui la situazione è legata ai risultati del Partito. Infatti, il collegio nel quale Nazzareno Pilozzi è stato collocato è in grado di eleggere tre Deputati. Ma tra loro c’è il ministro uscente Marianna Madia che è candidata in tre collegi. Fino a questo punto le possibilità di elezione sono meno del 10%. Ma a moltiplicarle c’è un altro dato: c’è un’altra donna a precedere in lista il deputato di Acuto. È l’onorevole Piccoli Nardelli, figlia del fu presidente della Dc Flaminio Piccoli. Che è candidata anche all’Uninominale al Tuscolano: e se viene eletta allora Nazzareno Pilozzi diventa secondo e le sue possibilità di ripescaggio si moltiplicano in maniera esponenziale.

 

 

I SOCIALISTI SFIDANO ABBRUZZESE

La candidatura alla Camera nel Collegio di Cassino è andata ai Socialisti: sarà l’avvocato Gianrico Ranaldi a sfidare Mario Abbruzzese.

 

ORFINI OK, MINORANZA NON VOTA

Alla fine, la minoranza interna non ha votato le liste: «Dopo ore di attesa e una successione di rinvii non abbiamo ricevuto alcun elenco e informazioni di merito sulla proposta» hanno spiegato nella notte Andrea Orlando, Michele Emiliano e Gianni Cuperlo. Invece Matteo Orfini è riuscito a blindare i suoi e lasciare una speranza a Francesco De Angelis.

Ad annunciare il quadro delle candidature è stato il numero 2 del Pd Lorenzo Guerini.

Tra i tanti, Matteo Renzi, oltre al collegio Senato di Firenze, correrà in Campania e Umbria, Paolo Gentiloni a Roma nel collegio e nei listini nelle Marche e in Sicilia, Maria Elena Boschi nel collegio di Bolzano. Tra le new entry, il portavoce del premier Filippo Sensi, Lucia Annibali (a Parma), Tommaso Nannicini e Giuliano da Empoli.

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