Pd e Forza Italia, gli insoliti alleati alle Provinciali

Niente unità del Centrodestra alle Provinciali. Nè a Latina né a Viterbo. Forza Italia trova la sintesi con il Partito Democratico. E volta le spalle a Lega e FdI. A Latina il candidato presidente è il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli. A Viterbo è il sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli

Carlo Alberto Guderian

già corrispondente a Mosca e Berlino Est

Da Latina a Viterbo. Non solo nel Lazio. Forza Italia e Partito Democratico danno il via alle prove generali di alleanza. Che per ora partono dalle Province e dalle elezioni per rinnovare Consigli e (in alcuni casi) i presidenti. Il Lazio del senatore Claudio Fazzone è il laboratorio nel quale analizzare questa non nuova alchimia politica mai tentata però su così vasta scala ed in maniera copsì chiara ed ufficiale.

L’alleanza pontina

L’epicentro del test politico è la Provincia di Latina, la terra del coordinatore regionale azzurro. È stato lui a benedire l’appoggio di Forza Italia alla candidatura del sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli a Presidente.

Gerardo Stefanelli

Stefanelli è l’unico sindaco renziano in provincia di Latina. Ha lasciato il Partito Democratico dopo la prima elezione alla guida di Minturno: quando ha capito che avrebbero cercato di imporgli la rotta, minacciando altrimenti di non appoggiarlo per il bis. Lui ha ribaltato il fronte: annunciando prima che non si sarebbe ricandidato, poi salutando e traslocando armi e bagagli in Italia Viva di Matteo Renzi. Sotto quella bandiera lo scorso ottobre ha centrato l’elezione bis a sindaco.

La carica di Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli l’ha messa nel mirino un minuto dopo la rielezione a sindaco. Il grande promotore dell’intesa è stato il sindaco di Aprilia Antonio Terra; l’abile tessitore è stato il consigliere regionale Pd Salvatore La Penna. C’è quest’ultimo dietro alla sottile trattativa con Claudio Fazzone fino a convincerlo a rinunciare a candidare il sindaco di Monte San Biagio Federico Carnevale.

Terra invece incassa l’appoggio di Minturno sull’elezione dell’apriliano Vincenzo Giovannini a Consigliere provinciale.

Antipasto di Gaeta

Restano fuori Lega e Fratelli d’Italia. Sembra un antipasto delle prossime elezioni comunali di Gaeta, un altro dei feudi del senatore Claudio Fazzone. Lì in primavera scadrà anche il secondo mandato del sindaco Cosimino Mitrano di Forza Italia: da anni governa la città insieme al Partito Democratico che per una questione di opportunità ha ammainato il simbolo e schierato una Civica. Lega è FdI da settimane hanno puntato i piedi chiedendo di rompere quel patto e presentare un candidato sostenuto dai simboli di tutto il centrodestra. Il patto per le Provinciali di Latina sembra quasi una risposta a loro.

I vertici di Lega e Fratelli d’Italia dopo la conferma dell’intesa Pd – Forza Italia – Italia Viva – Civiche sul nome di Gerardo Stefanelli candidato presidente della Provincia di Latina hanno lanciato un appello all’unità del centrodestra. Lo hanno sottoscritto i senatori Gianfranco Rufa (commissario provinciale della Lega a Latina) e Nicola Calandrini (coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia) con il già onorevole Vincenzo Zaccheo (candidato sindaco unitario del centrodestra a Latina battuto al ballottaggio il mese scorso).

Il sassolino di Fazzone

Carlo Medici

La risposta del senatore Claudio Fazzone è una summa del suo stile: niente fronzoli, tagliente, pragmatico. Soprattutto gelido come solo la vendetta politica impone.

«Forza Italia non si è mai nascosta ed ha sempre fatto scelte ponderate e mirate al bene delle proprie comunità. In questa logica ha deciso, anche sulla scorta di quanto accaduto quattro anni fa quando sull’asse con Pd e Fratelli d’Italia decise di proporre l’allora primo cittadino di Pontinia Carlo Medici, di candidare il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli alla presidenza della Provincia di Latina».

Traduzione: cari ragazzi, quattro anni fa avete fatto voi il comodo vostro con il centrosinistra ora non potete venire a rimproverarmi niente se vi dimostro che a questo gioco al traversone sono capace di giocare meglio di voi. Il candidato è Gerardo Stefanelli. Fine.

L’alleanza viterbese

L’asse Pd – Forza Italia per la Provincia di Latina non è un inedito. Al contrario. Lo stesso patto è stato raggiunto nelle ore scorse per la Provincia di Viterbo. Forza Italia e Partito Democratico sosterranno l’elezione a presidente del sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli. In questo caso quello dei Dem è un appoggio esterno. Destrinato a diventare politico in caso di vittoria.

A Viterbo Lega e Fratelli d’Italia sosterranno invece il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi. È la conseguenza delle trattative andate avanti per settimane. Nelle quali nessuno si è spostato di un solo centimetro, restando attestato sul nome del suo candidato.

La rottura ufficiale porta la firma di Fratelli d’Italia con la sua decisione di rompere gli indugi ed annunciare l’appoggio alla candidatura di Giulivi. Che Forza Italia non aspettasse altro lo si capisce dal fatto che il passo immediatamente successivo è stata la decisione del Comitato Provinciale all’unanimità di schierarsi sulla candidatura di Romoli.

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