Pd – Forza Italia, è vera rottura o solo guerra elettorale?

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Rottura, scaramucce di frontiera, finti litigi per necessità elettorali? La rottura della collaborazione tra Pd e Forza Italia rende più normale lo scenario politico

Dopo l’annuncio del consigliere regionale Mario Abbruzzese sul fatto che Forza Italia non farà più accordi con il Pd in questa provincia (leggi qui l’intervista ad Alessioporcu.it), ecco che le situazioni di Frosinone e Cassino diventano improvvisamente le più normali sul piano politico. Anzi, quelle che hanno anticipato la svolta finale degli “azzurri”. Ma pure dei Democrat.

 

Nicola Ottaviani, sindaco del capoluogo, da più di cinque anni non concede neppure una tregua al centrosinistra. Ogni seduta consiliare fa registrare degli scontri verbali molto forti tra Ottaviani e Fabrizio Cristofari oppure Alessandra Sardellitti.

Eppure proprio Ottaviani era stato decisivo per l’elezione a presidente dell’Asi di Francesco De Angelis, quando il voto del Comune di Frosinone andò a supplire all’Aventino di Francesco Scalia.

Ora, sullo stadio, la contrapposizione tra lo stesso Ottaviani e Maria Spilabotte è l’ulteriore conferma di un clima di contrapposizione fortissima.

Pure a Cassino Carlo Maria D’Alessandro ai Democrat ha concesso nulla. Ogni seduta consiliare è l’occasione per rinfacciargli gli errori del passato: qualsiasi problema di oggi è – nelle dichiarazioni del sindaco – conseguenza di sbagli fatti da Giuseppe Golini Petrarcone e le sue amministrazioni. Generando continue scintille con l’ex assessore alle Finanze Enzo Salera.

 

Le avvisaglie si erano avute alle elezioni provinciali dello scorso anno ma anche in assemblea dei sindaci sulla questione del servizio idrico, con alcuni sindaci del Pd che avevano votato la proposta di Nicola Ottaviani, Carlo Maria D’Alessandro e Roberto Caligiore.

Adesso ci sono le elezioni politiche e regionali e quindi assi trasversali potrebbero poi essere equivocati dagli elettori. Il fatto è capire quello che succederà dopo il voto di marzo.

 

Proprio negli enti intermedi. La stagione della “collaborazione” riprenderà o no?

Questo è il dilemma.

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