Per Franco pochi Fratelli ma molti coltelli

Sempre più divisi, sempre più affilati: i Consiglieri di centrodestra non trovano la sintesi. Peggio ancora all'interno dei Partiti. Infatti...

Massimo Gentile

Sao ko kelle terre...

Sempre più lontani, sempre più divisi. I pezzi del centrodestra di Cassino non si aggregano: finiscono per moltiplicarsi. E così oltre alle divisioni tra Partiti e nei Partiti, ora è ufficiale anche quella tra i quattro consiglieri comunali. Divisi non solo su temi politici, ma anche su questioni amministrative.

L’ultimo esempio? Mercoledì 15 settembre: al presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo giungono due richieste da parte dell’opposizione di Centrodestra. Una porta la firma di Franco Evangelista e Michelina Bevilacqua (a cui dopo si aggiungerà anche Francesca Calvani). È una mozione con la quale si intende istituire un tavolo tecnico per la viabilità in via Sant’Angelo visto e considerato che da quando hanno riaperto le scuole c’è un problema di traffico sull’arteria che collega il centro di Cassino con la frazione e la Valle dei Santi.

Quasi nello stesso momento, sul tavolo del presidente Di Rollo arriva un’altra richiesta da parte dell’opposizione di Centrodestra. Questa volta in calce c’è una sola firma, quella di Benedetto Leone: si tratta di un’interrogazione sul tema della sicurezza alla luce degli episodi dello scorso weekend. Basterebbe questo per dare il senso dell’aria che si respira nella coalizione.

Ma è solo l’antipasto.

Fratelli coltelli

FRANCO EVANGELISTA CON GABRIELE PICANO

Poi il dibattito si sposta completamente sul versante politico. Il vice coordinatore provinciale di FdI Gabriele Picano dalle colonne di Alessioporcu.it manda un segnale al consigliere Franco Evangelista, che in assise si ritiene indipendente ma che ha preso la tessera del partito di Giorgia Meloni. Picano gli manda a dire che in Fratelli d’Italia non ci sono spazi per ambiguità e per gli inciuci con il Pd e con la maggioranza del sindaco Salera: Franco Evangelista incassa. (Leggi qui La frusta di Picano: “Noi siamo all’opposizione”).

Passano 24 ore e non si leva nessuna risposta. A parlare è invece Angela Abbatecola. Lo fa dalle colonne di Ciociaria Oggi dove, tra le altre cose, evidenzia: “Esprimo il mio apprezzamento per il consigliere Leone, che sta dimostrando vero interesse per un tema assai delicato come quello della sicurezza. Quello che però voglio sottolineare è altro: FdI e il Centrodestra (che, lo ricordo a chi non conosce neppure l’ABC della politica, è un accordo fra Partiti che vincola gli Iscritti, non fra Consiglieri rimediati qua e là) non si fanno insegnare la politica da una Consigliera leghista che pensa di prendere in giro gli elettori”.

Il riferimento, neanche tanto velato, è a Michelina Bevilacqua e alle sue recenti dichiarazioni rilasciate ad Alessioporcu.it. La consigliera del Carroccio non lascia però cadere nel vuoto le parole di Abbatecola e si scatena uno scontro “rosa” al calor bianco. (Leggi qui Scontro a destra: «Comanda chi ha i voti»).

Sono un’eletta, non replico ai nominati

Evangelista e Bevilacqua

Tuona Bevilacqua: “Trovo veramente fuori luogo le esternazioni del portavoce di Fratelli d’Italia a Cassino, la cui nomina, mi sia consentito ricordare, è calata dall’alto e non è di certo frutto di un congresso o di qualcosa che si avvicini democraticamente allo stesso. Appare evidente il tentativo di delegittimare chi siede in Consiglio comunale regolarmente eletto all’interno di una lista di Partito e con la tessera di un Partito. E ciò è avvenuto perché ha ottenuto il consenso da parte dell’elettorato. Ma è sul principio della coerenza che bisogna essere pragmatici e soprattutto non bisogna dimenticare il proprio passato”.

Dal fioretto alla sciabola è un attimo, Bevilacqua rispolvera ad Angela Abbatecola le sue recenti candidature non proprio all’insegna della Fiamma Tricolore, e punge: “Mi sembra giusto ricordare che nel 2016, mentre io mi candidavo per il centro-destra alle elezioni amministrative della città di Esperia come espressione dell’intera coalizione di centrodestra, l’attuale portavoce cittadino di Fratelli d’Italia veniva inserita in una delle liste del candidato sindaco Tullio di Zazzo, ex sindaco di Cassino di Forza Italia ma transitato già da anni prima nella Margherita e successivamente nel Partito Democratico”.

E visto che siamo sull’onda dei ricordi, Michelina Bevilacqua evidenzia che per il Pd Angela Abbatecolaha personalmente coordinato le operazioni di elezione del segretario nazionale mediante le primarie Bersani-Renzi. E ciò avveniva anche perché il marito dell’attuale portavoce, nell’eventuale vittoria del candidato sindaco, avrebbe ricoperto il ruolo di assessore. Ben vengano le folgorazioni improvvise che consentano poi alle persone di tornare nello schieramento politico di (presunta) appartenenza. Non è però pensabile colpire chi è stato regolarmente eletto dai cittadin. Chi attualmente gode dell’approvazione dei vertici provinciali e regionali del proprio Partito di riferimento”.

Salera senza problemi

Enzo Salera, che pure ha le sue grane in casa Pd, può rielaborare il detto ‘mal comune, mezzo gaudio‘ in ‘mezzo male in comune, doppio del gaudio‘.

Domenica sera, in piazza Labriola, alle ore 20, si appresta a presentare il progetto di riqualificazione di un’area urbana centrale. Si tratta dell’intervento su piazza Diamare, davanti alla chiesa di Sant’Antonio, già finanziato dalla Regione Lazio, di parte del Corso della Repubblica e di tutta piazza Antonio Labriola.

Delle opposizioni non si cura: ormai si marcano da sole.

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