Perché è… Senza Ricevuta di Ritorno

Senza Ricevuta di Ritorno. La ‘Raccomandata’ del direttore su un fatto del giorno. Abbiamo perso la nostra spontaneità nella chiacchiera, che ci portava ad 'attaccare bottone' soprattutto con gli estranei. In treno come dal dottore. Ora invece...

Non c’è più la mezza stagione”.Fa caldo oggi”. “I giovani di oggi”… e la frase restava in sospeso: chi ha viaggiato in treno, quelli con gli scompartimenti e sei posti a sedere, la Prima Classe con il velluto, la Terza con le panche in legno, sa che appena ci si accomodava, scattava una di queste frasi. Buttata lì tanto per attaccare discorso con gli sconosciuti appena entrati.

Accadeva lo stesso quando si andava a fare la fila dal medico condotto. O alla Posta per ritirare la pensione o spedire una raccomandata.

Ci si confrontava, si tiravano fuori opinioni del tutto diverse: senza pretendere di convincere il prossimo. Perché sarebbe stato considerato ‘pessima educazione’.

Oggi abbiamo perso quell’abitudine. Ci siamo isolati in un nostro personale scompartimento: noi ed il nostro smartphone. E se c’è qualcuno che viaggia insieme a noi, per dirgli qualcosa gli mandiamo un messaggio con Whatsapp anche se ci sta seduto accanto.

Foto: Andrea Piacquadio / Pexels

Ci isoliamo con gli auriocolari bluetooth. Parliamo con noi stessi, qualcuno nemmeno con se stesso. Viaggiamo lanciati in un mondo nel quale non ci confrontiamo. Siamo, così, sempre al centro: con le nostre convinzioni, che non mettiamo mai in dubbio.

Quando scendevamo dal treno, quel viaggio ci aveva arricchito: non importava se avessimo avuto torto o ragione: avevamo avuto conferme alle nostre idee o ci eravamo contaminati con quelle di qualcun altro.

Oggi no. Siamo solo noi, soltanto noi: concentrati nell’adorazione di noi stessi. Di quello che facciamo. Senza accorgercene saliamo su un piedistallo. E guai se qualcuno ci contraddice. Perché non siamo più abituati ad avere un altro punto di vista.

È nata per questo Senza Ricevuta di Ritorno: per provocare, sollecitare, stimolare. Senza voler avere ragione, a prescindere dal nome. Oggi ci fermiamo, c’è l’estate: non dimenticate mai di pensare.

Senza Ricevuta di Ritorno.

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