Perché il baricentro di Ottaviani resta sempre il Comune di Frosinone

Il sindaco vuole dimostrare di essere l’unico a poter far vincere il centrodestra nel capoluogo. Soltanto dopo giocherà le sue carte per eventuali future candidature.

Nicola Ottaviani è entrato negli ultimi due anni di mandato da sindaco. Dopo non potrà più concorrere per quel ruolo che occupa ininterrottamente dal 2012. In futuro potrebbe provare a giocarsi la carta della candidatura in Parlamento. Oppure alla presidenza della Regione Lazio, suo “pallino” da sempre. Ma avrà bisogno del sostegno della Lega, il suo Partito. Non è una cosa scontata considerando la rapidità con la quale cambiano le situazioni all’interno del Carroccio provinciale, dove però continua a comandare Francesco Zicchieri.

Nicola Ottaviani (Lega) © Stefano Strani

Ottaviani però intende continuare ad avere un ruolo importante a Frosinone, fin dalle prossime elezioni. Ha tenuto dalla stessa parte Riccardo Mastrangeli e Adriano Piacentini, Fabio Tagliaferri e Gianfranco Pizzutelli, Massimiliano Tagliaferri e Danilo Magliocchetti. Tre anni fa ha vinto al primo turno con una percentuale mai raggiunta prima. Soprattutto sa che il voto del centrodestra frusinate è importante per le politiche e per le regionali. Il suo obiettivo in questi prossimi due anni è quello di tenere il più possibile unita una coalizione che, se resta tale, diventa determinante su qualunque tavolo. Dalle politiche alle regionali appunto.

Non ha un erede designato per la prossima candidatura a sindaco, ma certamente ha persone che hanno dimostrato di poter ottenere tanti voti. Abbastanza per fare la differenza. In questi due ultimi anni di mandato proverà a realizzare opere importanti come la riqualificazione dello Scalo e dei Piloni di via De Gasperi, come il completamento della Monti Lepini. Cercherà di farlo spostando sulla squadra il baricentro politico e anche amministrativo.

Il centrosinistra deve organizzarsi nonostante per il candidato sindaco ma anche per capire se ha ancora senso parlare di coalizione. Ci sono distanze enormi oggi all’interno del Partito Democratico, ma anche tra il Pd e il Psi. Oltre che con la Lista Cristofari, con Frosinone in Comune, con Articolo 1. Le comunali di Frosinone si terranno nel 2022, politiche e regionali sono in programma nel 2023. Nicola Ottaviani vuole dimostrare di essere l’unico in grado di far vincere il centrodestra nel capoluogo. Per poi giocarsi le sue carte sul tavolo delle candidature alle Politiche e alle Regionali.

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