Perché le provinciali danno ragione a De Angelis

Potenza di fuoco impressionante del centrodestra alle Provinciali. Nel centrosinistra c’è solo il Pd. Il che rafforza la teoria di Francesco De Angelis: per a vincere a Frosinone c’è bisogno delle civiche

Lo schieramento delle Provinciali dà ragione al leader del Pd Francesco De Angelis. Il centrodestra ha presentato tre liste di Partito: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia. Liste molto competitive e forti. Nel campo del centrosinistra c’è solo quella del Pd. Poi ci sono due civiche. (Leggi qui Provinciali, chi sono i veri padroni del vapore).

IL TEOREMA DE ANGELIS

La presentazione della lista FdI

Vuol dire che Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno un numero di amministratori tale da poter schierare ai nastri di partenza tre formazioni agguerrite e molto ramificate. Hanno sindaci e consiglieri comunali. La competizione interna tra i responsabili politici, Nicola Ottaviani (Lega), Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) e Claudio Fazzone (Forza Italia) non farà altro che aumentare il numero dei voti ponderati.

Per il resto ci sono le liste civiche di Luigi Vacana e Gianfranco Pizzutelli. Vuol dire che partiti come il Psi, Articolo 1, La Sinistra, i Verdi, Italia Viva, Azione non hanno un numero di amministratori tali da poter schierare una propria lista. Mentre una realtà come il Polo Civico è in grado di farlo.

L’APPLICAZIONE SU FROSINONE

E questo vuol dire, trasportato sulle Comunali di Frosinone, che Francesco De Angelis ha perfettamente ragione quando spinge per una coalizione di Campo Largo, che tenga insieme i partiti del centrosinistra e forze come il Polo Civico che stanno dimostrando di avere consensi ad ogni livello.

Gianfranco Pizzutelli

Il leader del Pd da settimane rivolge appelli ai Socialisti di Gian Franco Schietroma affinché si torni ad un unico tavolo. E’ l’unico modo per provare a giocarsela. Perché sicuramente Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia metteranno in campo liste molto forti alle comunali di Frosinone, supportate da diverse civiche importanti.

Il centrosinistra deve fare altrettanto, ma se perde in partenza il possibile apporto del Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli e della lista di Carmine Tucci, allora c’è poco da fare.

Nei prossimi giorni il Pd proverà ancora a cercare un confronto con i Socialisti e con Azione. Lo schieramento delle provinciali è talmente chiaro che non richiede interpretazioni.

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