Perché le provinciali possono rivelarsi un trappola per Forza Italia. Subito dopo il congresso

Foto: copyright Elaborazioni Studio Cienfuegos74 Emiliano Lanni

I grandi elettori di Cassino non ci saranno, Nicola Ottaviani farà da traino alla Lega a Frosinone, negli altri Comuni grandi la situazione è complessa. Il neo segretario Tommaso Ciccone potrebbe trovarsi immediatamente a fare i conti con una situazione esplosiva.

Sarà Tommaso Ciccone il prossimo segretario provinciale di Forza Italia. E il congresso avrà un’impostazione unitaria, con Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli azionisti di larghissima maggioranza in provincia di Frosinone.

D’altronde, tutti quelli che avevano impostazioni diverse sono andati via o stanno per farlo: Antonello Iannarilli e Alessia Savo non ci sono più da tempo, Nicola Ottaviani ha già scelto la Lega. Alla fine neppure Claudio Fazzone è riuscito a tenere una situazione diversa, probabilmente perché è stato Antonio Tajani a chiedere che venisse celebrato il congresso.

Ma cosa serve a questo punto il congresso provinciale di Forza Italia? Il coordinatore-commissario Adriano Piacentini non si ripresenterà, anzi forse seguirà Ottaviani. Serve a galvanizzare e motivare chi la tessera l’ha sottoscritta? Serve a trasmettere l’idea di un partito che si rinnova? Scusate il gioco di parole, tutto questo serve?

Gli appuntamenti che ocntano sono altri. A cominciare dalle Provinciali, che rischiano di lasciare un segno profondo. La caduta del Comune di Cassino ha tolto importanti voti ponderati agli “azzurri”, mentre la scelta di Nicola Ottaviani condizionerà il risultato della Lega (positivamente) e quello di Forza Italia (negativamente). Perché a Frosinone il Carroccio sulla carta può contare su 10 voti ponderati pesantissimi, sottratti agli “azzurri”. Cinque consiglieri già nel Carroccio, più i tre della Lista Ottaviani, lo stesso sindaco e Piacentini.

In Comune come Veroli, Sora, Alatri e Isola Liri sarà difficile per Forza Italia. Ma anche a Ceccano, Anagni e Fiuggi. Se alle provinciali il risultato sarà deludente, preparare poi le amministrative in 39 Comuni e le stesse europee per sostenere Antonio Tajani non sarà una passeggiata.

Ma era davvero prioritario fare il congresso subito?

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