Perché non candidiamo Francesca?

L'ipotesi c'è: una candidatura dell'onorevole Francesca Gerardi come sindaco di Pontecorvo. "Ma solo come Piano B se Riccardo Roscia risultasse incandidabile o ineleggibile”. Se n'è parlato venerdì sera durante una cena a Piedimonte. E prima ancora anche a Pontecorvo in un'altra riunione di vertice.

I giuristi sono divisi. Una parte è certa che l’ex sindaco Riccardo Roscia possa partecipare alle prossime elezioni comunali di Pontecorvo. Perché la sua estromissione dall’Aula consiliare decretata dall’amministrazione uscente è stata dichiarata nulla dal Tribunale. Altrettanti però certi nella stessa misura che non possa candidarsi. Perché all’atto dell’accettazione della candidatura deve dichiarare di non avere liti pendenti con il Comune. Ed almeno sotto il profilo formale non è così. Nei giorni scorsi l’amministrazione del sindaco Anselmo Rotondo gli ha ricordato che ha un contenzioso con il Comune: o lo ritira (pagando un milione) o non può candidarsi.

Anselmo Rotondo

Un vertice tra i legali si terrà nei prossimi giorni per decidere la strategia. I favorevoli alla candidatura sostengono che la seconda contestazione sia giuridicamente identica alla prima. E destinata ad essere annullata da un tribunale.

Se dovesse saltare fuori che non ci sono i margini giuridici? Lo schieramento è pronto. Servirebbe un nuovo candidato sindaco. Nelle ore scorse c’è chi ha chiesto all’onorevole Francesca Gerardi, coordinatore provinciale della Lega, la disponibilità a scendere in campo. Perché è l’unica con l’autorevolezza necessaria per tenere unito il fronte, incarna l’anima degli avversari di Anselmo Rotondo almeno quanto la rappresenta Riccardo Roscia.

Il Piano B a cena

La questione è stata lanciata venerdì sera durante la cena riservata che i vertici della Lega hanno tenuto a Piedimonte San Germano per parlare degli assetti di Cassino (leggi qui Dalla cena leghista alla chat di maggioranza).

Francesca Gerardi ha spiegato durante quell’incontro che “no, non sono candidata: anche con il taglio dei parlamentario io ho sufficienti garanzie di una ricandidatura. Preferirei però fare un’esperienza più amministrativa: in Regione Lazio. Candidarmi a Pontecorvo come sindaco… no a meno che non sia proprio inevitabile”. 

Francesca Gerardi con Gianluca Quadrini e Luca D’Arpino,

Si è scoperto così che in quel caso avrebbe l’appoggio del coordinatore regionale Francesco Zicchieri e del coordinatore di Roma Claudio Durigon. E la voce deve essere qualcosa più di un pour parler perché le è stato già detto che in quel caso il Capitano Matteo Salvini in persona verrebbe a Pontecorvo per fare una tappa con cui sostenere la parlamentare ciociara.

Ma anche prima

Le indiscrezioni dicono di un incontro precedente a quello di venerdì: avvenuto a Pontecorvo. Tra Francesca Gerardi e Francesco Zicchieri per parlare anche dell’ipotesi di una candidatura a sindaco e della strategia da mettere in campo nel caso di una eventuale discesa in campo.

Indicazioni precise: compagine civica e senza simbolo di Partito, comunque con un’impostazione a trazione leghista. Puntando sulla sicurezza come tema chiave della campagna elettorale.

Con un solo obiettivo: distruggere politicamente Anselmo Rotondo.

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