Perché Pompeo sta con Michele Marini a Frosinone

Il presidente della Provincia si prepara alle Regionali consapevole della “battaglia” che lo aspetterà a Ferentino. E allora cerca di allargare i confini

Ha deciso di partecipare alle elezioni comunali di Frosinone anche per allargare il bacino elettorale in vista della candidatura alle Regionali. Ci sarà anche il “timbro” di Antonio Pompeo, infatti, sulla lista civica di Michele Marini in appoggio a Domenico Marzi.

Il presidente della Provincia deve necessariamente organizzarsi a tutto campo. A Ferentino si sta preparando al braccio di ferro con Piergianni Fiorletta e con un pezzo importante di centrosinistra che si troverà contro alle Comunali. Sta cercando di correre ai ripari spostando a sua volta il baricentro verso amministratori di centrodestra che possono ritrovarsi nel suo progetto. (Leggi qui Aria di inciuci, Collalti lancia l’ultimatum al centrodestra).

A Frosinone i margini

Antonio Pompeo

Ma a Frosinone capirà quali sono i margini e le strategie per le Regionali. Antonio Pompeo è alla guida della Provincia da otto anni ed ha sempre portato avanti una linea “aperta”, non limitata al centrosinistra. Fin dall’inizio, quando a sostegno della sua candidatura c’erano, oltre al senatore Francesco Scalia, anche i leader di Forza Italia (Mario Abbruzzese) e Nuovo Centrodestra (Alfredo Pallone).

Nella scorsa consiliatura ha scelto Daniele Maura (Fratelli d’Italia) per la presidenza del consiglio provinciale, in questa Luca Zaccari (Lega). Operazioni politiche vere e proprie, ma per le Regionali il discorso cambia perché si tratta di elezioni nelle quali i Partiti si contano con un sistema di fatto proporzionale, che permette sì l’indicazione delle preferenze, ma soltanto dopo aver barrato il simbolo del Partito.

Difficile pensare che chi vota Lega e Fratelli d’Italia possa dare il proprio consenso alla lista del Pd. Perciò Antonio Pompeo ha deciso di fare un esperimento politico a Frosinone, per poi cercare di far aderire al Pd amministratori di altri schieramenti. Proprio in vista delle Regionali.

La situazione di Ferentino può creargli problemi e sottrargli tempo prezioso, ma è difficile che possa risolverla prima. In tutti i Comuni dove si andrà al voto adesso e poi nel 2023 ci sarà un confronto a distanza tra Antonio Pompeo e Mauro Buschini. La posta in palio è l’elezione al consiglio Regionale.

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