Piove. E non è colpa del Governo

Senza Ricevuta di Ritorno. La ‘Raccomandata’ del direttore su un fatto del giorno. Piove. E Roma finisce sotto l'acqua. Cinque anni fa Virginia Raggi vinse anche per quello. E da allora è stata sindaca lei

Il Destino ha la sua cinica imprevedibilità. Lo dicono pure le Scritture. Il Signore, in un passaggio, si presenta dicendo: “Io sono il Signore che fa piovere sui giusti e gli ingiusti allo stesso modo”. Geniale: perché altrimenti tutti, per non bagnarsi, scelgono il Dio che fa stare all’asciutto. E non lo scelgono perché credono nel suo messaggio.

Ci sono delle volte, molte volte, in cui il Destino sembra si diverta a beffarti: fa piovere ogni volta che ti dimentichi l’ombrello a casa. E fa smettere di piovere quando ormai sei fradicio.

Oppure la pozzanghera che si allarga e prende tutto il passaggio: dove si crea? Davanti al cancello di casa, dove devi passare per forza se vuoi aprire per entrare. E bagnarti i piedi.

Ci sono riti scaramantici e propiziatori per ogni cosa: per allontanare la sfortuna, vincere la partita di calcetto, far sbagliare il rigore a Trezeguet alla finale Mondiale, c’è chi poi ricorre ai filtri magici ma quella è un’altra storia.

Piove e non è sfortuna

(Foto: Carlo Lannutti / Imagoeconomica)

Nemmeno il più potente dei maghi, nemmeno il più forte degli amuleti, oggi avrebbe potuto fare nulla per aiutare Virginia Raggi, sindaca di Roma.

In queste ore è piovuto su Roma. La città è finita sottacqua: le strade sono diventate fiumi impazziti, sui quali galleggiano i rifiuti abbandonatiPonte Milvio bloccato, gli autobus fermi. I cinghiali osservano perplessi dai marciapiedi ed è già tanto che su quel Rio delle Amazzoni in salsa romana non spunti pure qualche alligatore.

Non è destino, non è malasuerte. Non lo è nel momento in cui 5 anni fa la sindaca vinse le elezioni contro il Pd mostrando le immagini dei tombini che traboccavano. Certo, all’epoca non c’erano i cinghiali e nemmeno le cose che galleggiavano. Sai che noia.

Cosa sia. Lo diranno in autunno gli elettori romani.

Senza Ricevuta di Ritorno.