Più di mille posti in fumo ed i tavoli della politica (di L. D’Arpino)

In poche settimane sono rimaste senza reddito più di mille famiglie. E l'unica soluzione che la politica ha saputo proporre è stata quella dei 'tavoli'. Del tutto inutili senza una strategia.

di Luciano D’ARPINO
Direttore Il Messaggero Ed. Frosinone

 

L’annus horribilis per il lavoro in Ciociaria sembra non aver fine.

Ai 532 posti di lavoro degli interinali tagliati dalla Fca appena un mese fa, ora si sono aggiunti i 500 (tra fabbrica e indotto) dell’Ideal Standard di Roccasecca che ha comunicato la chiusura dello stabilimento. E non è finita: a fine gennaio scadranno i contratti anche ad altri 300 giovani, sempre della Fca, e nessuno sa dire se ci sarà un’altra proroga.

Mille famiglie sono rimaste senza reddito e senza speranze per il futuro e la politica locale e regionale di fronte a questa situazione sembra non aver altre proposte che quella dei tavoli: da quello della Pisana a quello del Ministero per lo Sviluppo Economico.

 

Nessuno osa più parlare di ripresa dello sviluppo in Ciociaria così come accadeva di sentire appena un anno fa di questo stesso periodo.

Eppure i politici locali in questo momento appaiono indaffaratissimi perché si approssimano le elezioni regionali e nazionali. Sul lavoro non potranno certo sbilanciarsi nelle solite promesse perché finora i fatti hanno remato al contrario. I sindacati, dal canto loro, continuano a strillare quando ormai i giochi sembrano fatti.

 

Venerdì, alla manifestazione di Roccasecca, agli operai non hanno potuto dire altro che va avviata una vertenza forte, a livello nazionale, per costringere la multinazionale a continuare la produzione in Ciociaria. Chissà se hanno convinto i lavoratori.

Basti ripensare al caso Videocon per non essere troppo ottimisti. Gli indiani hanno smontato i macchinari e sono spariti incuranti di tutte le mobilitazioni.

 

Intanto l’Asi sta cercando di vendere il sito all’asta, ormai un guscio vuoto, per facilitare gli investimenti di nuovi imprenditori e creare nuova occupazione.

Un progetto che finora è solo un libro dei sogni.

A Frosinone si attendono, invece, notizie dei 550 posti di lavoro che si dovrebbero creare nell’area ex Permaflex con il parco tematico così come annunciato dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani la sera della sua rielezione trionfale.

Da allora è sceso il silenzio più totale su questa operazione. Si spera in un 2018 migliore.

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