Pizzutelli se ne va al mare: Polo Civico entra in Consiglio Comunale a Terracina

Polo Civico - il principale gruppo civico in consiglio comunale a Frosinone - mette radici anche in provincia di Latina: al movimento aderisce un consigliere di Terracina. Annunciate adesioni dal Comune di Roma e da vari centri Pontini. L'obiettivo di Pizzutelli. Uno scippo de L'Altra Italia?

Quattro passi al mare per Gianfranco Pizzutelli. Il suo progetto Polo Civico sfonda i confini della provincia di Frosinone. Dopo essere diventato il gruppo civico più numeroso in consiglio comunale nel capoluogo, avere messo radici nei centri vicini, ora approda anche in provincia di Latina.

Un Polo sul lungomare

Sul lungomare di Terracina Polo Civico ha presentato il neo coordinatore provinciale del territorio pontino, Augusto Basile. Non è un nome qualsiasi: è consigliere comunale della città marittima, tra i più votati alle scorse elezioni comunali.

Con lui entra nel progetto anche l’avvocato Massimiliano Fornari già coordinatore della lista civica “Gianluca Corradini sindaco” alle amministrative del 2016. Sarà lui il coordinatore della città di Terracina.

Un padrino nobile

Accanto a loro un’icona della politica pontina, Giuliano Masci ex vice sindaco della città e soprattutto dal 1994 al 1995 assessore all’Agricoltura della Regione Lazio. Altri tempi: presidente era il socialista Carlo Proietti e la giunta veniva ancora eletta dal Consiglio Regionale.

Svolgeranno un ruolo fondamentale nello scacchiere di Polo Civico pontino, due donne in politica da sempre nel litorale: Cinzia De Castris perito commerciale di Terracina e Lubiana Restaini, ad oggi responsabile ai rapporti con il governo italiano per conto della fondazione Gazzetta Amministrativa.

Terracina, la prima pietra

«Terracina è la prima pietra che Polo Civico ha messo in provincia di Latina. – ha detto il neo coordinatore della provincia di Latina Andrea BasileTantissimi consiglieri comunali del territorio hanno già aderito e presto li presenteremo adeguatamente a tutti. Ci sono consiglieri di Terracina, di Cori, di Fondi di San Felice Circeo che già hanno sposato il progetto».

Già ma in cosa consiste il progetto? In Ciociaria Gianfranco Pizzutelli ha creato il gruppo civico più numeroso nel Consiglio Comunale di Frosinone, il contraltare al gruppo politico della Lega. Ha un ruolo fondamentale all’interno del Consorzio Industriale Asi (Pizzutelli è nel CdA). Sta lavorando per mettere radici a Cassino e dopo il mancato accordo con i tre dissidenti di Forza Italia (la capogruppo Rossella Chiusaroli, il presidente d’Aula Dino Secondino, il presidente di commissione Gianluca Tartaglia) ora stanno sondando il consigliere di lungo corso Giuseppe Sebastianelli e l’ex consigliere provinciale Alessandro D’Ambrosio.

L’obiettivo è aggregare tutti quelli che non vogliono più stare in Forza Italia ma non vogliono nemmeno farsi fagocitare dalla Lega. Per creare così un movimento civico ampio, trasversale. Soprattutto con i numeri necessari per poter pesare al tavolo di qualsiasi elezione.

«Il nostro obiettivo – spiega Basile – è crescere insieme, come si fa in una vera squadra. Vogliamo dare delle risposte ai cittadini, quelle che i partiti politici ormai non danno più».

Su Terracina, ad esempio, Basile non si nasconde e annuncia che Polo Civico è pronto a lavorare per la designazione di un proprio candidato sindaco.
«Nel 2021 si vota e siamo pronti a dire la nostra dialogando con le forze politiche esistenti. – continua – Dobbiamo rimettere al centro le esigenze dei cittadini, solo così potremmo crescere e avviare una nuova stagione di sviluppo economico e sociale sul territorio“.

Ad Anagni una scuola di politica

Tutto diventa ancora più chiaro quando prende la parola Pizzutelli.

«Polo Civico è un progetto che ha un unico comune denominatore – ha detto il presidente Gianfranco PizzutelliSiamo stufi di essere presi in giro dalla classe politico-dirigente. Non siamo stati, non siamo e non saremo persone che chineranno la testa davanti alle logiche di spartizione di poltrone e ai giochi dei partiti».

Polo Civico pensa in grande. Ad Anagni Gianfranco Pizzutelli & co vogliono creare la prima scuola politica del territorio.

«Sarà un punto di riferimento per tutti – annuncia Pizzutelli – dove poter comprendere gli atti amministrativi e le situazioni politiche. Gli amici di Terracina hanno centrato l’obiettivo: dobbiamo tornare a mettere al centro delle dinamiche politiche le istanze dei cittadini. Un processo di partecipazione imprescindibile.

Dal locale al nazionale

Il progetto è più ampio. A Gianfranco Pizzutelli non bastano né la provincia di Frosinone né quella di Latina. Punta ad allargare lo schema.

«Non solo qui e nel Lazio meridionale: presto entreranno altri amministratori dei Castelli romani, forse anche uno di Roma Capitale e stiamo dialogando anche con delle personalità dell’Umbria».

In sala a seguire l’annuncio c’erano il vicesindaco di Frosinone Antonio Scaccia, l’assessore alla Polizia Locale e Pari opportunità Francesca Chiappini, le consigliere comunali Isabella Diamanti, Debora Patrizi, Corrado Renzi. Rappresentanti di Cassino, Anagni, Fiuggi, Veroli e Boville Ernica; il responsabile del movimento giovanile Gianmarco Fratangeli. A portare il saluto degli amministratori ciociari è stato Igino Guglielmi, capogruppo del movimento in consiglio comunale a Frosinone e designato responsabile nazionale di Polo Civico.

La strada assomiglia molto a quella tracciata nei mesi scorsi dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. Non ha caso, questo Polo Civico assomiglia in tanti aspetti all’Altra Italia teorizzata un anno fa e poi dimenticata da Forza Italia: un aggregatore di forze esterne al Partito ed alla politica dei partiti. Per pesare all’interno di uno schema di centrodestra.

Esattamente quello che ora sta facendo Gianfranco Pizzutelli. Iniziando a piantare l’ombrellone politico a Terracina.

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