Pochi giorni alle primarie, ma il centrodestra pensa già alle elezioni 

Nicola Ottaviani impegnato a creare le condizioni per la continuazione delle opere iniziate e per una giunta forte a supporto di Riccardo Mastrangeli. Partiti e civiche al lavoro per le liste.

Pochi giorni alle Primarie del centrodestra per scegliere il candidato sindaco di Frosinone che cercherà successivamente di continuare l’azione amministrativa e politica di Nicola Ottaviani. Sono 5 quelli che concorreranno: gli assessore Riccardo Mastrangeli (bilancio) e Rossella Testa (centro storico), l’avvocato Sonia Sirizzotti, il professor Raffaele Ramunto e l’ingegnere Maria Grazia Cestra. (Leggi qui La sfida per il Comune di Frosinone parte da un 5-0).

Vincerà Riccardo Mastrangeli ma non è vero che le primarie siano una farsa, tantomeno che siano completamente inutili.

Il big bang verso la campagna elettorale

Riccardo Mastrangeli e Nicola Ottaviani

Diversi frusinati andranno a votare ed è quello che voleva Nicola Ottaviani, abituato a stare in vantaggio sempre sui tempi. Sarà l’occasione per rendere visibile la mobilitazione: dare il senso della forza elettorale, dimostrare la concretezza del progetto e della continuità. È una sorta di big bang propagandistico dal quale innescare l’avvio della campagna elettorale.

I due principali Partiti del centrodestra vogliono fare bella figura. L’impegno che Fabio Tagliaferri sta mettendo nella lista di Fratelli d’Italia dimostra quanto il Partito tenga al risultato. Nicola Ottaviani, da coordinatore provinciale della Lega, ha quasi l’obbligo di far arrivare primo il Partito a Frosinone. Ma sono tutti già impegnati al massimo: Adriano Piacentini per Forza Italia, Mario Abbruzzese per Cambiamo, Antonio Scaccia per la Lista per Frosinone, sempre Ottaviani anche per la sua civica.

Il centrodestra non si sente obbligato a vincere al primo turno come successe cinque anni fa: in un capoluogo di provincia questo tipo di risultato è sempre un’eccezione, non la regola.

Competizione non è contrapposizione

Nicola Ottaviani sta dimostrando di voler uscire di scena con serenità. Gli interessano due cose: portare avanti un programma che va avanti da dieci anni e assicurarsi che accanto a Riccardo Mastrangeli ci sia una squadra operativa e motivata. Pensa ad Adriano Piacentini, Danilo Magliocchetti, Antonio Scaccia, Massimiliano Tagliaferri, Fabio Tagliaferri. Ma ci saranno anche nuovi ingressi: è inevitabile.

La Lega è unita, come ha fatto capire il coordinatore regionale Claudio Durigon qualche giorno fa proprio a Frosinone. Invitando a non confondere tra competizione interna e contrapposizione.

Nicola Ottaviani è un sindaco del Carroccio, Riccardo Mastrangeli, qualora dovesse vincere, non lo sarebbe. Perciò la Lega deve ottenere un risultato molto importante come lista. Fratelli d’Italia ha scelto di stare nel centrodestra senza dare origine ad un progetto elettorale alternativo ed il coordinatore regionale Paolo Trancassini ha detto sia a Durigon che ad Ottaviani che il Partito di Giorgia Meloni non ha dubbi quando si deve scegliere per l’interesse superiore della coalizione.

Proprio per questo però anche Fratelli d’Italia spingerà al massimo per un risultato importante della lista. Dopo dieci anni di amministrazione il centrodestra vuole continuare, ma non sente l’obbligo di vincere al primo turno. Al ballottaggio sarebbe uguale.

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