Politiche, Regionali e Provinciali: il risiko della Lega

Pochi posti eleggibili, tante legittime ambizioni. Cosa c’è dietro le strategie di Nicola Ottaviani da una parte e di Francesco Zicchieri e Francesca Gerardi dall’altra. E di Pasquale Ciacciarelli.

Il 4 marzo 2018, tra proporzionale (Frosinone e Latina) e maggioritario, la Lega ha eletto tre deputati in provincia di Frosinone: Francesco Zicchieri nel collegio uninominale di Frosinone, Claudio Durigon e Francesca Gerardi in quello plurinominale che racchiude le province di Frosinone e di Latina. Mentre a Viterbo staccava il biglietto per il Senato Gianfranco Rufa, verolano doc.

Contemporaneamente, alle regionali, il Carroccio non riusciva ad eleggere un consigliere nonostante l’ottimo risultato di Alessia Savo. Le complesse e insondabili leggi del “quorum” premiarono la provincia di Latina. Oggi però un consigliere regionale la Lega lo esprime: si tratta di Pasquale Ciacciarelli, eletto in Fratelli d’Italia e poi passato nel partito di Matteo Salvini.

È necessario ricordare l’assetto perché in questi giorni stanno emergendo delle forti differenze sulle strategie politiche ed elettorali del partito in Ciociaria.

Differenza di vedute

Specialmente con riferimento alle candidature per il consiglio provinciale. I deputati Francesco Zicchieri e Francesca Gerardi stanno facendo emergere in modo plateale di non essere d’accordo su nessuna delle posizioni assunte dal coordinatore provinciale Nicola Ottaviani. E men che meno sulle mosse del consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli.

Al di là delle diversità di impostazione, però, ci sono delle normali motivazioni legate agli spazi elettorali. Deve essere chiaro a tutti che con 345 seggi in meno gli spazi diminuiranno sensibilmente. A prescindere dalla legge elettorale che verrà adottata.

Il punto di partenza naturalmente è che la ricandidatura del coordinatore regionale Claudio Durigon sarà blindata. Per il resto bisognerà vedere. Perché Francesco Zicchieri è un fedelissimo di Matteo Salvini. Perché Nicola Ottaviani sta scalando posizioni. E perché bisognerà comunque ragionare in un contesto di centrodestra, perfino se ci sarà il proporzionale. Potrebbero aprirsi degli spazi in consiglio regionale, specialmente se alla fine il centrodestra dovesse vincere. .

Pasquale Ciacciarelli sarà nuovamente della partita. Francesca Gerardi è fortemente tentata dal concorrere per la Pisana. Tenendo presenti tutti questi intrecci si capisce bene quanto peseranno i voti ponderati che i diversi candidati di riferimento dei big riusciranno a mettere insieme.

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