Polo Civico, a questo punto manca solo l’annuncio

Il vertice di Polo Civico. Esaminati i progetti di Marzi e Mastrangeli. Il principale Gruppo civico in Aula verso il Campo Largo

A questo punto manca solo l’annuncio. I dettagli li hanno definiti in un serrato faccia a faccia. Presenti Gianfranco Pizzutelli, il leader del Polo Civico la formazione più numerosa nel Consiglio comunale di Frosinone a sostegno fino ad oggi del centrodestra di Nicola Ottaviani; i vertici della sua formazione politica.

Si sono visti nella sede del comitato elettorale di Polo Civico. Hanno esaminato le posizioni sul terreno. Da un lato quelle di Domenico Marzi, l’ex due volte sindaco tornato in campo dopo la richiesta diretta di Nicola Zingaretti e l’acclamazione fatta dall’assemblea degli iscritti al Partito Democratico; dall’altro quelle di Riccardo Mastrangeli, l’assessore al Bilancio con il quale hanno collaborato in questi dieci anni ed incoronato candidato sindaco del centrodestra dalle recenti Primarie.

Allora che bisogno c’è di quella riunione? Gianfranco Pizzutelli ha sempre ribadito che Polo Civico è per sua natura una forza elettorale equidistante dai poli: decide dove schierarsi sulla base dei programmi. Nel corso del confronto buona parte dei punti rimasti in sospeso sono stati definiti. C’è una convergenza sostanziale verso il Campo Largo di Domenico Marzi. Talmente concreta che secondo alcuni dei presenti ora manca solo la conferenza stampa per ufficializzare l’adesione.

Il Campo largo

Michele Marini

Dal Campo largo non si potrà più prescindere almeno per i prossimi dodici mesi, quelli che separano il Paese dalle elezioni politiche. In fondo anche la Lista Marini annunciata dall’ex sindaco Michele Marini fa parte di questo esperimento. (Leggi qui Marini appoggia Marzi: perché non è una notizia).

Si tratta di una strategia complessiva che verrà testata proprio a Frosinone. Al cospetto di un centrodestra con dieci anni di governo alle spalle, unito e molto forte a differenza di gran parte delle piazze elettorali italiane. Proprio questo rende il confronto elettorale nel capoluogo un test a tutti gli effetti.

Da non sottovalutare nemmeno la presenza nel Campo Largo della lista di Stefano Pizzutelli, Frosinone in Comune. Cinque anni fa Pizzutelli si presentò da solo, adesso invece è in coalizione. Indipendentemente da quello che faranno i Cinque Stelle, la coalizione che sostiene Domenico Marzi rappresenta il centrosinistra quasi nella sua interezza. Manca soltanto il Psi di Schietroma e non c’è Azione, ma per il resto ci sono tutti.

La ricostruzione di Vacana

Luigi Vacana e Domenico Marzi

Sarà interessante leggere il risultato dell’esperimento che sta tentando il consigliere regionale Luigi Vacana. La settimana scorsa ha confermato che presenterà la sua civica alle elezioni Comunali di Frosinone. E lo farà anche se Michele Marini e Antonio Pompeo inevitabilmente gli porteranno via qualche potenziale candidato. (Leggi qui Marini appoggia Marzi: perché non è una notizia).

Vacana è abituato a doversi ricavare degli spazi all’interno di un centrosinistra che appoggia da diversi anni. In questo modo, da sempre è riuscito a centrare l’elezione in Provincia, ricoprendo un ruolo di equilibrio: Presidente del Consiglio una volta, vice presidente della giunta un’altra.

Ma rispetto alla situazione della Provincia, ora Vacana non avrà esponenti del Partito Socialista (che appoggia il proprio vicesegretario nazionale Vincenzo Iacovissi). Resta però il legame forte con tutto un mondo di sinistra che si riconosce nelle posizioni di Vacana.

Le Comunali di Frosinone sono importanti per tutti perché daranno la dimensione di quanto ognuno vale elettoralmente. Alla Provincia il Campo largo è stato costruito prima grazie al Pd, al Polo Civico e a Provincia in Comune. Adesso si sta cercando di portarlo nei Comuni, fa parte di una strategia nazionale.

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