Pompeo, l’uomo che divide il centrodestra 

Il presidente della Provincia di Frosinone ha un particolare talento nello spaccare la coalizione avversaria. Ma è anche capace di isolare gli alleati critici, come sta cercando di fare a Ferentino

Da otto anni Antonio Pompeo è presidente della Provincia di Frosinone. Nel 2014 vinse le elezioni dopo una spaccatura mai vista prima nel Partito Democratico: da una parte Francesco De Angelis (che aveva candidato Enrico Pittiglio) dall’altra Francesco Scalia (che aveva puntato tutto su di lui). Ci vollero mesi per recuperare la situazione all’interno del Partito, ma intanto Pompeo aveva gettato le basi per una spaccatura più profonda e più lunga, quella del centrodestra.

La spaccatura negli avversari

Alfredo Pallone e Mario Abbruzzese

Forza Italia e il Nuovo Centrodestra lo avevano appoggiato, ma un minuto dopo era iniziata la sottile guerra di nervi tra i Partiti guidati allora da Mario Abbruzzese e da Alfredo Pallone.

Il centrodestra iniziò a dividersi, con riverberi pure in qualche Comune. Nel Pd, ormai riunitosi, iniziarono le discussioni sulla necessità di prendere le distanze da Forza Italia.

Si è andati avanti così fino al 2018, quando Antonio Pompeo è stato confermato presidente con numeri altissimi, grazie anche ai tanti voti ponderati che gli sono arrivati da sindaci e consiglieri di centrodestra.

Inoltre, fino a qualche mese fa era Fratelli d’Italia a gestire le deleghe per la presidenza del consiglio provinciale, con Daniele Maura. Gli altri partiti del centrodestra, Lega e Forza Italia, non mancavano di criticare. Adesso la situazione si è ribaltata: il presidente del consiglio provinciale è Luca Zaccari (Lega) e sono i Fratelli d’Italia ad attaccare.

Il grimaldello della Presidenza

Luca Zaccari (Foto © AG IchnusaPapers)

Antonio Pompeo ripete dall’inizio che per lui al centro devono esserci gli amministratori locali, tanto più che la Provincia è un ente di secondo livello. Intanto però continua a spaccare il fronte del centrodestra.

Al Comune di Ferentino sta portando dalla sua parte chi nel 2018 si era candidato contro di lui. Con l’obiettivo di rispondere alle manovre di alleati che non vogliono più stare con lui.

Antonio Pompeo è molto abile nel gioco di dividere gli avversari ma anche gli alleati. Alle comunali di Frosinone ha deciso di dare una mano a Michele Marini per la costruzione di una civica che potrebbe fare la differenza a favore di Domenico Marzi. Il presidente della Provincia continua con la sua strategia.

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