Pompeo: «Il Pd esca allo scoperto»

 

CORRADO TRENTO
Ciociaria Editoriale Oggi

 

Il senatore Francesco Scalia e il presidente della Provincia Antonio Pompeo valutano positivamente per Fabrizio Cristofari i risultati del sondaggio di Euromedia Research, commissionato in esclusiva da Ciociaria Editoriale Oggi.

 

La spinta di Scalia
Il senatore Francesco Scalia dice: «Bisogna tener presente che Nicola Ottaviani è sindaco da cinque anni e che nella vita politica frusinate è protagonista dal 1995. È normale che abbia un indice di notorietà del 95%. Ma il 66% del presidente dell’ordine dei medici è notevole. Così come, sulla sfida secca, il 48,9% di Ottaviani deriva anche dal fatto che è sindaco. Il 36,7% di Cristofari, però, rappresenta un’ottima base di partenza, sulla quale lavorare. Teniamo presente che l’anno scorso, per le comunali di Cassino, l’attuale sindaco Carlo Maria D’Alessandro era molto staccato nei sondaggi. Mentre saldamente in testa c’era l’allora primo cittadino Giuseppe Golini Petrarcone. Ma a Cassino il centrosinistra si è spaccato? Vero, ma io mi riferisco ai dati di partenza. Fra le altre cose, nelle elezioni comunali, specialmente al primo turno, il peso delle liste e dei candidati al consiglio comunale è notevole. Il sostegno a Fabrizio Cristofari? Francamente lo ritengo scontato da parte del Pd. Di tutto il Partito Democratico. Inoltre, le alleanze possono determinare un ulteriore valore aggiunto. I dati vanno valutati con attenzione e serenità. Ci sono ottimi presupposti».

 

L’analisi di Pompeo
Il presidente della Provincia Antonio Pompeo argomenta: «I risultati del sondaggio di Euromedia Research sono buoni, considerando che il presidente dell’ordine dei medici è sostanzialmente un “debuttante” della politica, mentre Nicola Ottaviani è un “veterano”. Una cosa è certa però: il tempo è scaduto ed è arrivato il momento che il Partito Democratico tutto esca allo scoperto. Sostenendo Cristofari con entusiasmo, forza e convinzione. Le elezioni comunali di Frosinone sono fondamentali ed hanno una valenza politica enorme. Non possiamo permetterci passi falsi». Parole, quelle di Pompeo, che suonano come una sorta di “chiamata alle armi” per il Partito Democratico.

 

La tenda di Achille di Marini
Per quanto riguarda Michele Marini, l’ex sindaco ha ribadito la sua posizione: non intende sostenere Fabrizio Cristofari, ma al tempo stesso ha annunciato che vuole restare nel Pd e rimanere sostanzialmente spettatore alle prossime elezioni. Nel partito più di qualcuno ha paragonato metaforicamente la posizione di Marini alla “tenda di Achille”. Quando cioè l’eroe omerico si ritira nella sua tenda perché in collera con Agamennone. Proprio mentre però la battaglia tra Greci e Troiani infuriava. E i Greci rischiavano di perdere.

Ma Fabrizio Cristofari non si arrende e probabilmente cercherà di effettuare un ultimo tentativo per convincere Marini a scendere in campo. Però va detta una cosa: nelle scorse settimane si parlava insistentemente di un faccia a faccia Cristofari-Marini alla presenza del Governatore del Lazio Nicola Zingaretti. Più volte il segretario provinciale dei Democrat Simone Costanzo è stato sul punto di convocarla. Poi però non c’è stata. Un elemento sul quale il Pd non può fare finta di nulla.

 

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