Se Salvini ci mette la faccia in attesa di chi mette i quattrini

Per fare la Frosinone-Mare a corsia unica ci abbiamo messo 33 anni per 33 chilometri, per la Pontina a almeno tre di corsie, se tanto mi da tanto, ci servono almeno 60 anni. Il problema è partire. Con gli espropri. ma in tanto riparassimo quella che c'è?

Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

Feci la Pontina, decenni fa, per la prima volta con mia zia Maria, proprietaria di una bellissima Fiat 1100 nera. Sempre pulitissima. La strada si faceva incredibile per via dei lavori di adeguamento per la realizzazione della seconda corsia. Viaggiavo nel sedile posteriore con la faccia attaccata al vetro e non capivo come sarebbe stata la nuova strada. La immaginavo come il cartoon dei Pronipoti di Hanna e Barbera.

Quando la finirono era bellissima: pareva che la modernità fosse giunta da noi. E noi diventavamo come le città intorno a New York che vedevamo nei film americani. Arrivavi a Latina quasi fosse una autostrada, erano gli Anni ’70….

I tempi dell’incubo Pontina

La via Pontina oggi

Poi da ragazzo ci passavo da solo e sui cavalcavia apparvero i soldati con le mitragliatrici: avevano rapito Aldo Moro e la strada si fece non più teatro di rapide corse a Roma, ma era il ritratto di una Italia che aveva paura, tanta paura. Una Italia che sparava, con le fabbriche del sogno industriale che chiudevano. La Pontina da via figa e quasi americana si fece incubo del viaggio.

Finito il tempo di Moro l’incubo fu il traffico e le cose. Da questa via Crucis uscì come un ircocervo, una figura un poco vera tanto no: nel suo complesso una leggenda. Come la nuova Pontina che si fece autostrada Roma-Latina, o per alcuni Corridoio Tirrenico: ma solo a chiacchiere in discussioni infinite. La sua necessità è stata sempre impellente quanto è stata posticipata sempre la sua realizzazione. Serviva così tanto che non l’abbiamo mai fatta.

La visita di Salvini

Il ministro Salvini con il presidente Giovanni Acampora

Il ministro Matteo Salvini in visita a Latina nella sede di Camera di Commercio ieri ha promesso: “Si farà, ci metto la faccia“. Ne sono felice ma più che la faccia qui servirebbero i quattrini, a cominciare da quelli non del cantiere ma degli espropri. (Leggi qui: Salvini: “Torno presto per aprire i cantieri della Roma – Latina”).

Il tratto tra Latina e Roma non è come un pezzo del deserto della Cirenaica, è terra di qualcuno che non ha intenzione certo di cederla. Se lo dovrà fare si armerà di tutte le armi che ha per farsi pagare non bene, ma di più.

Poi per farla ci vuole tempo, non poco tempo. Per fare la Frosinone-Mare a corsia unica ci abbiamo messo 33 anni per 33 chilometri, per la Pontina a almeno tre di corsie, se tanto mi da tanto, ci servono almeno 60 anni.

Ne ho 62: vuole dire che a 122 anni farò il percorso che facevo con zia Maria in 1100, (ma ci saranno ancora le auto nel 2083 ?).

Credo a tutto, sono un notorio pollo, ma se intanto riparassimo oggi la Pontina che abbiamo? A volte aspettando il meglio del meglio restiamo nel peggio. Poi ciascuno terrà la faccia che ha.

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