Il porto di Gaeta si rilancia con Interminal

Porto di Gaeta

Firmato l'atto di concessione dei cinquemila metri per le operazioni portuali nel porto di Gaeta. Verranno utilizzati per lo stoccaggio delle rinfuse solide

La società Interminal Srl è la nuova titolare della concessione sull’area di oltre 5mila metri quadrati per lo svolgimento di operazioni portuali all’interno del porto commerciale di Gaeta. L’atto è stato firmato presso la sede di Fiumicino.

L’area sarà adibita per allo stoccaggio/magazzino di rinfuse solide sulla Banchina Salvo D’Acquisto. In pratica, le merci ed i carichi non imballatI: carbone, cereali e così via.

I terminali per rinfuse solide recitano un ruolo di primo piano nella catena di trasporto collegando i produttori con gli end users. La loro efficienza è influenzata da una serie di fattori interni ed esterni, così come il layout di progetto alla base del concepimento stesso del terminal.
Svolgono una funzione essenziale perché sono i principali responsabili dell’efficienza dell’intera catena logistica e quindi il fattore che ne determina più di ogni altro il costo.

Francesco Maria Di Majo, presidente dell’autorità portuale

L’atto sottoscritto quest’oggi – dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majorappresenta un segnale concreto da parte del principale e storico operatore del network portuale laziale, per il rilancio della portualita’ e della logistica sul territorio“.

Ferdinando De Caro, ‘Amministratore Delegato della Interminal Srl è “fiducioso che con questo nuovo “tassello” la società darà il suo ulteriore contributo allo sviluppo del territorio, per rendere sempre di più il Porto di Gaeta un modello di efficienza ed efficacia della portualità italiana, sfruttando le infrastrutture e le tecnologie di ultima generazione e puntando sull’eccellenza dei servizi”.

La concessione avra’ durata fino al 31 dicembre 2021. 

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