I grandi assenti alla presentazione della candidata (di E. Baronio)

Assenze di lusso alla presentazione della candidatura alle Regionali di Veronica Di Ruscio. Assente Serena Petricca, non risponde al telefono e su Facebook parole di fuoco. Nessuna tracci anche di Vittorio Di Carlo

La notizia non è tanto chi c’era, ma chi non c’era. Ci sono state assenze pesanti all’investitura ufficiale dell’assessore comunale di Sora Veronica Di Ruscio come candidato di Forza Italia alle elezioni Regionali.

Alla riunione convocata da Mario Abbruzzese per fare l’annuncio urbi et orbi c’erano una quarantacinque persone: lo stretto familiare necessario di Forza Italia. E qualcosa di meno.

Assente il coordinatore cittadino del Partito, Serena Petricca. Non avvistato il grande elettore e già vice sindaco Vittorio Di Carlo. Nessuna traccia di Massimiliano Bruni che fino a qualche settimana fa veniva dato ormai nell’orbita azzurra. E invece non s’è mosso da Fratelli d’Italia. Lascia la saletta del Centro di Formazione con anticipo il capogruppo Alessandro Mosticone: ma non per ragioni politiche. Lo hanno quasi pregato d’andare via perché aveva una brutta influenza che con molta probabilità ha trasmesso a tutti i presenti.

I GRANDI ASSENTI

Con la coordinatrice è ancora aperta la frattura dei mesi scorsi, nata con la nomina del nuovo assessore al Commercio fatta alle sue spalle. Culminata nello scontro al Coordinamento Provinciale quando Mario Abbruzzese ha rivelato che lei era al corrente di tutto e rientrava in un patto preciso. (leggi qui Il patto segreto per spartirsi il potere a Sora).

Nei giorni scorsi Serena Petricca aveva partecipato all’organizzazione dell’incontro. Anche dal suo cellulare sono partiti gli sms per convocare iscritti e sostenitori. Poi però è sparita.

Doveva essere lei a fare gli onori di casa, sedendo al tavolo della presidenza insieme al coordinatore provinciale Pasquale Ciacciarelli ed al dominus Mario Abbruzzese.  Invece niente. L’hanno cercata, a lungo, per sapere che fine avesse fatto. Ma il telefono risultava ‘non raggiungibile’: una riedizione a parti invertite della grande beffa che portò all’elezione dell’assessore al Commercio. (leggi qui La grande trappola per Serena: così hanno fatto l’assessore)

Qualcuno va a scorrere la timeline di Facebook sul profilo di Serena Petricca e nota un messaggio:

Uomini di merda che maltrattano le donne …e poi intervengono in convegni sulla violenza di genere .. vergognatevi

Finisce che al tavolo della presidenza si accomoda Giacomino Iula.

VITTORIONE IN SARTORIA

Vittorio Di Carlo aspirava ad una candidatura. Invece la lista per le regionali è un capolavoro di sartoria politica: sembra cucita intorno a Pasquale Ciacciarelli. L’unico in grado di far saltare l’elezione potrebbe essere Gianluca Quadrini: ma non c’è alcuna certezza che alla fine venga candidato lì, alle Regionali.

Nemmeno Vittorio s’è visto alla riunione dell’altra sera. Dicono che l’abitino, adesso, lo stia  confezionando lui. Chissà per chi.