Primarie: Piacentini si candida. Ora Ottaviani cerca la sintesi

Il presidente del Consiglio Comunale conferma la sua candidatura alle Primarie. Anche l'assessore Mastrangeli potrebbe partecipare. Nicola Ottaviani tenta una sintesi. Il rischio di condizionamento esterno. Vicano incontra Azione: si va verso una convergenza. Anche Italia Viva non è contraria

Una versione assicura che abbiano litigato, alzando la voce e battendo i pugni sul tavolo. Un’altra invece parla di un confronto effettivamente acceso e intenso come può essere quello tra due persone che si stimano da trent’anni ed esclude in modo categorico il litigio. La sintesi è che le primarie del Centrodestra rischiano di diventare scivolose per Nicola Ottaviani.

Litigio o non, lo scambio di vedute intenso è avvenuto tra il sindaco uscente ed il suo presidente d’Aula. Che allo stesso tempo sono il Coordinatore provinciale della Lega ed il sub coordinatore provinciale di Forza Italia. In entrambi i casi sono Nicola Ottaviani e Adriano Piacentini.

Adriano Piacentini (Foto: Giornalisti Indipendenti)

Hanno discusso per le Primarie: quelle volute con forza dal sindaco, rinunciando addiritttura ad un patto su scala regionale che assegnava alla Lega la scelta del candidato sindaco di Frosinone. Lui è stato candidato entrambe le volte dopo avere vinto le Primarie e vuole che sia così anche per il candidato alla sua successione. Adriano Piacentini è pronto ad affrontarle: la sua struttura è in grado di mobilitare in qualunque momento un centinaia di sostenitori e portarli alle urne, siano quelle delle Primarie o quelle delle Elezioni. Cosa vuole allora Ottaviani, perché hanno discusso?

La disponibilità di Riccaro

C’è una novità non ufficiale. Il suo ministro delle Finanze Riccardo Mastrangeli sarebbe disposto a prendere in considerazione le Primarie. Ma non vuole che siano un momento di rottura, non vuole arrivare alla candidatura (se vincesse la selezione interna) in un clima di contrapposizione.

Nicola Ottaviani vuole arrivare ad una sintesi. Vuole che siano tutti e due in squadra senza rotture. Una versione assicura che abbia chiesto a Piacentini di fare un passo indietro, un’altra versione smentisce con forza qualunque richiesta di questo genere ma conferma che la discussione è avvenuta per tentare una sintesi.

Il rischio di ‘inquinamento’

Riccardo Mastrangeli e Nicola Ottaviani

Perché il sindaco non lascia che Riccardo Mastrangeli e Adriano Piacentini si contino, imponendo ad entrambi un gentleman agreement, un patto tra gentiluomini in base al quale chi perde sostiene l’altro?

Il timore è legato al possibile gioco dietro le linee che potrebbe portare avanti Fratelli d’Italia: ha detto dal primo momento che preferirebbe evitare le primarie, affrontare il primo turno di elezioni in maniera autonoma candidando come sindaco il suo coordinatore cittadino ed ex vice sindaco Fabio Tagliaferri. Ma se fosse costretta a fare le selezioni interne potrebbe decidere di non presentare un suo candidato e condizionare il risultato puntando i suoi voti su uno degli altri in corsa; come Adriano Piacentini oppure Antonio Scaccia.

Nicola Ottaviani è consapevole della situazione e cerca una sintesi, Adriano Piacentini conferma la sua intenzione di presentare la candidatura, Riccardo Mastrangeli conferma che non è interessato a generare la minima tensione nella formula che ha governato in questi dieci anni la città di Frosinone.

Mauro all’Azione

Mauro Vicano

Sul fronte opposto inizia ad allargarsi il campo di Mauro Vicano. L’ex Direttore Generale della Asl ha incontrato la delegazione di Azione. Il Partito dell’ex ministro Carlo Calenda esprime in Consiglio Comunale l’avvocato Alessandra Sardellitti. Con lei c’erano il Segretario provinciale Antonello Antonellis, il dirigente Luciano Gatti, l’ex sindaco di Castelliri Francesco Quadrini. Ad accompagnare Mauro Vicano c’erano il consigliere comunale ed ex consigliere provinciale Vincenzo Savo con Andrea Petrucci.

Azione ha detto “Noi siamo contrari in linea di principio alle Primarie”. Traduzione: non presenteranno un candidato ma ciò non toglie che potrebbero partecipare e sostenere uno dei concorrenti. Potrebbe essere Vicano? “C’è stata una sostanziale identità di vedute”. È una forte apertura. Il Partito scioglierà la riserva entro la fine della settimana.

È favorevole alle Primarie invece Italia Viva: lo hanno detto i coordinatori provinciali Valentina Calcagni e Germano Caperna a Mauro Vicano. Nemmeno loro intendono presentare un candidato ma sono pronti a partecipare per sostenere uno dei candidati. Nessuna chiusura all’ipotesi Vicano. Potrebbero schierare due nomi nella civica dell’assessore provinciale Luigi Vacana.

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