Primarie, un regolamento e tre grane

Via al Regolamento per le Primarie del centrodestra a Frosinone. Ma FdI non lo firma. Decide cosa fare martedì. Assenti Tagliaferri. E soprattutto non c'era Piacentini

Le Regole adesso ci sono: nero su bianco è stato scritto come si svolgeranno le Primarie del centrodestra con cui scegliere il candidato che dovrà raccogliere l’eredità del sindaco Nicola Ottaviani. Ma ci sono anche tre nodi cruciali: emersi pure loro nel corso della riunione che ieri sera ha scritto quel Regolamento. Il primo nodo: mancava il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Fabio Tagliaferri; secondo nodo: mancava anche il presidente del Consiglio Comunale Adriano Piacentini sub coordinatore provinciale di forza Italia e candidato alle primarie l quale il sindaco ha chiesto una riflessione. Terzo: i rappresentanti di FdI non hanno firmato il documento con le regole per le selezioni interne fissate al 27 marzo.

Le Regole delle Primarie

Il municipio di Frosinone

A firmare delle Primarie per la città sono stati i rappresentanti di Lega, Forza Italia, Udc, Cambiamo, Lista per Frosinone, Lista Ottaviani e Frosinone Capoluogo. Nove gli articoli indicati nel testo.

Confermata la data del voto: il 27 marzo. Si voterà dalle ore 8 alle ore 21 presso le quattro sezioni individuate nei giorni scorsi. Nella nuova sede comunale di Palazzo Munari, in Piazza VI Dicembre; nella Delegazione Madonna della Neve e la Delegazione Scalo, in Piazza Sandro Pertini. Ci sarà anche un seggio mobile, per raccogliere il voto dei cittadini fisicamente svantaggiati.

Potranno votare i residenti che abbiano compiuto 18 anni il  25 marzo. Potranno candidarsi tutti i cittadini maggiorenni disposti a portare avanti il progetto di sviluppo e di trasformazione dell’assetto culturale, ambientale e urbano, iniziato nel 2012 da Nicola Ottaviani.

Il patto d’onore e l’euro

Le Primarie del 2017

Le singole sezioni saranno collegate in rete, sarà impossibile per lo stesso elettore votare più volte presentandosi in seggi diversi. Per candidarsi occorrono tra le 30 e le 60 firme da consegnare entro le ore 13 del 25 febbraio presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Frosinone in Piazza VI Dicembre.

Al momento della candidatura alle Primarie si dovrà sottoscrivere un impegno d’onore a sostenere pubblicamente alle elezioni amministrative comunali del 2022 il candidato che risulterà vincitore delle Primarie. Per votare verrà chiesto un euro ma non sarà obbligatorio versarlo.

I nodi da sciogliere

Fabio Tagliaferri

L’assenza sia di Fabio Tagliaferri che di Adriano Piacentini sono un problema politico che il sindaco Nicola Ottaviani deve sciogliere in fretta se vuole realizzare il suo progetto. Il primo ha detto con chiarezza che preferirebbe non fare le Primarie ma lasciare liberi di candidarsi tutti gli aspiranti; con il patto di mutuo soccorso a chi riuscirà ad arrivare al Ballottaggio. Il secondo le Primarie vuole farle ma poi il sindaco gli ha chiesto di valutare la possibilità di una sintesi tra lui e l’assessore al Bilancio Riccardo Mastrangeli.

L’assenza di entrambi aumenta le tensioni sul progetto. Fabio Tagliaferri ha incassato il via libera a candidarsi dal coordinatore regionale Paolo Trancassini. Sta contando mille volte i voti per capire quanti margini ci sono. Una scelta verrà fatta martedì durante la riunione degli organismi cittadini di FdI. Adriano Piacentini ha incassato l’appoggio del coordinatore regionale Claudio Fazzone. E non ha gradito la ‘passione‘ con cui gli è stato chiesto il passo di lato. Inoltre, il mutato quadro del centrodestra sta autorizzando dialoghi ed alleanze anche con forze più centriste.

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