Provincia: Caligiore e Salera ora ammassano le truppe

Salera Caligiore

Fra sei mesi si voterà per i consiglieri, per la presidenza c’è tempo. Ma intanto i sindaci di Ceccano e Cassino sono quelli più “gettonati”. Le strategie di centrodestra e centrosinistra passano anche dalle candidature a Parlamento e Regione.

Fra sei mesi si voterà per rinnovare i consiglieri provinciali. Quell’appuntamento sarà un termometro non soltanto degli schieramenti, ma anche dei possibili futuri candidati alla presidenza della Provincia. Con 345 seggi parlamentari in meno, le speranze di essere eletto senatore o deputato diminuiscono per tutti. E a cascata lo stesso effetto si avrà sui ruoli di consigliere regionale.

Al momento sono due i sindaci più accreditati a concorrere per la presidenza della Provincia. Sono Roberto Caligiore (Ceccano) ed Enzo Salera (Cassino).

ANTONIO POMPEO E FRANCESCO DE ANGELIS © AG ICHNUSAPAPERS

Il primo esponente di Fratelli d’Italia, sostenuto dal senatore Massimo Ruspandini. Il secondo “ribelle” di lusso nel Partito Democratico: eletto sbaragliando i piani d’una parte dei Dem che avrebbe fatto volentieri a meno di un nuovo protagonista con il quale fare i conti; a lungo equidistante da Pensare Democratico di Francesco De Angelis e Base Riformista di Antonio Pompeo, ora grazie alla mediazione del presidente del Consiglio Comunale Barbara Di Rollo ha un dialogo più fitto con l’ala maggioritaria del Partito. (Leggi qui Un anno di Salera, il sindaco che ha rotto (gli schemi).

Naturalmente potranno esserci degli outsider, ma è su questi due nomi che probabilmente ci si organizzerà.

La volta scorsa il centrodestra dimostrò di avere la maggioranza tra sindaci e consiglieri (sono loro a votare). Pochi mesi dopo invece avvenne la conferma a valanga di Antonio Pompeo, favorito anche dalle spaccature del centrodestra.

Ora bisognerà vedere quello che succederà anche alle prossime comunali. Intanto a Sora ed Alatri, dove i temi sono tanti. Nel centrodestra quello della spaccatura tra Fratelli d’Italia e Lega, che ormai accomuna tante realtà laziali e perfino italiane. Nel Pd c’è la necessità di non ripetere quanto successo a Ceccano e Pontecorvo, dove le spaccature si sono rivelate insanabili. Bisognerà lavorare molto e sarà questo il vero banco di prova per il neo segretario Luca Fantini.

Provincia, il ruolo di Ottaviani

Nicola Ottaviani

Nel centrodestra bisognerà “tastare” il ruolo di Nicola Ottaviani nella Lega, specialmente per le candidature a sindaco di Alatri e Sora. Poi ci sono altre variabili che andranno considerate.

Nel Pd, per esempio, le future candidature. Se ci sarà uno schema in grado di tenere insieme Francesco De Angelis, Mauro Buschini, Sara Battisti e Antonio Pompeo tra parlamentari e regionali, sarà un conto.

Altrimenti sarà tutto un altro discorso.

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