Il grande risiko delle deleghe: matricole e veterani (di C. Trento)

Provincia. L’opzione di Fratelli d’Italia spariglia le carte. Pompeo pronto ad affidare a Maura la presidenza dell’aula

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

È il silenzio a “segnalare” che sono stati presi tutti in contropiede, che la soluzione ipotizzata per dare agibilità politica ai lavori del Consiglio Provinciale è di quelle destinate a far discutere non poco. Confermata l’anticipazione di Ciociaria Oggi: l’opzione alla quale si sta lavorando è quella di attribuire la funzione di Presidente del Consiglio Provinciale a Daniele Maura, di Fratelli d’Italia. E se il presidente della Provincia Antonio Pompeo (Pd) ha letteralmente tirato fuori il coniglio dal cilindro, sull’altro versante va segnalato il via libera del senatore Massimo Ruspandini, leader di Fratelli d’Italia.

Stiamo parlando di un ruolo di carattere istituzionale in un ente comunque di secondo livello, nel quale i confini tra maggioranza e opposizione sono molto labili. Inoltre, nel 2014 Antonio Pompeo fu prima candidato e poi eletto da una parte del Pd (quella di Francesco Scalia), con il sostegno sia del Nuovo Centrodestra di Alfredo Pallone che di Forza Italia di Mario Abbruzzese. Schema che resse quasi per l’intera consiliatura. Complicato dire oggi che l’apertura istituzionale a Fratelli d’Italia non va bene.

Il punto di partenza è la situazione uscita dalle elezioni per il rinnovo dei consiglieri provinciali: il centrosinistra ne ha 6 (compreso Pompeo), il centrodestra 7. Ora, in un ente di secondo livello come la Provincia non si può sfiduciare il presidente e anche le sedute del Consiglio hanno valenze e dinamiche diverse rispetto a quelle di un Comune. In ogni caso, però, “andare sotto” non fa piacere a nessuno.

Ma c’è un altro elemento da tenere in considerazione. Fratelli d’Italia è attualmente il primo partito del centrodestra all’ente di piazza Gramsci. Con tre consiglieri: Daniele Maura, Stefania Furtivo e Gianluigi Ferretti. Inoltre alle Europee, sempre in Ciociaria, c’è stato il sorpasso nei confronti di Forza Italia.

Con l’eventuale indicazione di Daniele Maura alla presidenza del consiglio provinciale, il senatore Massimo Ruspandini lancerebbe un messaggio chiaro. Alla Lega, ma soprattutto a Forza Italia: entrambi questi Partiti hanno due consiglieri a testa. Particolare non trascurabile: proprio alle provinciali di aprile Fratelli d’Italia e Forza Italia si presentarono con un’unica lista, Provincia Protagonista.

Dopo il ballottaggio di Cassino Antonio Pompeo accelererà sul versante dell’attribuzione delle deleghe, probabilmente tra lunedì e martedì prossimi. Luigi Vacana (Provincia in Comune) sarà nominato vicepresidente, con delega alla cultura. Lui è stato il secondo degli eletti, con 7.071 voti ponderati. Guidando una lista, Provincia in Comune, che ha visto la partecipazione anche dei Socialisti di Gianfranco Schietroma e dell’area di Massimiliano Smeriglio, adesso eletto alle Europee con il Pd.

Le altre deleghe verranno attribuite ai 4 consiglieri del Partito Democratico, vale a dire Germano Caperna, Alessandra Sardellitti, Massimiliano Quadrini e Vincenzo Savo. L’unica certezza è che Massimiliano Quadrini, nel frattempo eletto sindaco di Isola del Liri, avrà le deleghe all’edilizia scolastica.

Per quanto concerne invece le opposizioni, il terreno del confronto sarà quello delle presidenze delle commissioni. Due potrebbe guidarle la Lega, che ha eletto Andrea Campioni e Igino Guglielmi. Mentre una potrebbe andare a Fratelli d’Italia: si parla dell’Ambiente e il nome che circola è quello di Gianluigi Ferretti. Inoltre, Stefania Furtivo potrebbe guidare la Consulta per le Pari Opportunità.

Bisognerà vedere quali saranno le scelte di Forza Italia: il consigliere eletto è Gioacchino Ferdinandi. Poi però è arrivato anche Gianluca Quadrini, attuale vicecoordinatore regionale degli “azzurri” su indicazione diretta di Claudio Fazzone. Gianluca Quadrini è stato confermato per la terza volta consecutiva consigliere provinciale, candidandosi nella lista Progetto Futuro. È risultato il primo degli eletti, con 8.434 voti ponderati. Di Gianluca Quadrini si era parlato sia per il ruolo di vicepresidente che per quello di coordinatore dei lavori dell’assemblea.

Ma le cose sono andate diversamente. Come detto, saranno Luigi Vacana e Daniele Maura a ricoprire i due incarichi. Gianluca Quadrini, dal canto suo, non sembra intenzionato ad accettare scenari parametrati sulle presidenze delle commissioni. Ragione per la quale Forza Italia potrebbe decidere di stare all’opposizione e basta.

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