Provincia, cercasi maggioranza disperatamente (di C. Trento)

Oggi la prima seduta del nuovo Consiglio Provinciale di Frosinone: i rapporti di forza. Centrodestra e centrosinistra alla pari. Per il ruolo di “vice” circola il nome di Luigi Vacana

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

È prevista per oggi alle ore 17.30 la prima seduta del nuovo consiglio provinciale di Frosinone. Due i punti all’ordine del giorno: la convalida degli eletti e la presentazione delle linee programmatiche del presidente Antonio Pompeo, aggiornate e relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato.

Perché già dopo la conferma a presidente della Provincia, il 31 ottobre scorso, Pompeo aveva illustrato le linee programmatiche.

Equilibrio in aula

I consiglieri provinciali sono 13: i 12 eletti e il presidente. Il centrosinistra può contare su 6 esponenti: oltre ad Antonio Pompeo, Germano Caperna, Alessandra Sardellitti, Massimiliano Quadrini, Vincenzo Savo (Pd) e Luigi Vacana (Provincia in Comune). Sono 6 anche nel centrodestra. Di questi, 3 sono stati eletti nella lista Provincia Protagonista: Daniele Maura, Stefania Furtivo (Fratelli d’Italia) e Gioacchino Ferdinandi (Forza Italia). Poi ce ne sono 2 eletti nella Lega: Andrea Campioni e Igino Guglielmi. Quindi Gianluigi Ferretti, eletto nella lista Per la Provincia di Frosinone, quella che fa riferimento ad Alfredo Pallone.

Proprio nei giorni scorsi l’area di Pallone ha ufficializzato l’intenzione di aderire a Fratelli d’Italia. Un’operazione politica che è stata portata avanti dal senatore Massimo Ruspandini.

Resta Gianluca Quadrini (Progetto Futuro), peraltro il più votato con il sistema delle preferenze ponderate, ben 8.434. Quadrini ha un passato politico di centrodestra: prima Forza Italia, poi Nuovo Centrodestra e Noi con l’Italia. Nei mesi scorsi, però, c’è stato un certo avvicinamento alle posizioni di Antonio Pompeo. Certamente adesso Gianluca Quadrini è l’ago della bilancia.

Vero che le competenze del consiglio provinciale non sono tali da determinare una crisi politica e men che meno una sfiducia nei confronti del presidente, ma è evidente che su tematiche come il bilancio “andare sotto” non farebbe piacere a nessuno.

Le grandi manovre

Soltanto dopo la seduta di oggi il dibattito politico entrerà nel vivo. Anche per quanto concerne l’attribuzione delle deleghe ai consiglieri, che saranno ufficialmente assegnate a maggio.

Tra le indiscrezioni ne filtrano due in particolare. La prima è relativa alla vicepresidenza della Provincia: delega che potrebbe essere affidata a Luigi Vacana, secondo degli eletti con 7.071 voti ponderati.

Ma è evidente che il ruolo più strategico è quello della presidenza dell’aula. Il nome che gira maggiormente è quello di Gianluca Quadrini. Per due ordini di motivi: il primo numerico (il più votato), il secondo politico (la sostanziale parità degli schieramenti).

In ogni caso è chiaro che quella che si apre oggi appare come una consiliatura “vivace” sul piano politico. Proprio per il fatto che tra centrosinistra e centrodestra i rapporti sono molto equilibrati. Ci sarà “battaglia”.

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