Provincia, la mappa di tutte le deleghe (di C. Trento)

L’assetto. Vicepresidenza a Vacana I ruoli dei quattro consiglieri Democrat. Coordinamento dei lavori dell’aula a Daniele Maura (FdI). Commissioni, nodo presidenze

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

La mappa delle deleghe ai consiglieri provinciali è stata definita. Il presidente Antonio Pompeo sta aspettando il momento giusto per ufficializzare il quadro. Ma il perno per consentire l’agibilità politica al Consiglio è rappresentato dall’attribuzione a Fratelli d’Italia della competenza ad occuparsi del coordinamento dei lavori dell’assemblea. Quella che in un ente non di secondo livello si definisce presidenza del consiglio.

Il ruolo sarà ricoperto da Daniele Maura, capogruppo di FdI. Il fatto è che il centrodestra ha 7 consiglieri su 13, il che vuol dire che il centrosinistra non ha i numeri per essere autonomo. E sebbene i confini tra maggioranza e opposizione sono meno netti rispetto ad altri contesti, è evidente che comunque i lavori consiliari devono essere garantiti con una certa tranquillità.

Inoltre, sul piano di quelli che sono i rapporti all’interno del centrodestra, è chiaro che Fratelli d’Italia in questo modo sottolinea il fatto di avere il gruppo più numeroso (3 consiglieri), sia rispetto alla Lega (2) che a Forza Italia (2).

Per quanto riguarda, invece, le deleghe operative, saranno attribuite ad esponenti di centrosinistra. A Luigi Vacana (provincia in Comune) andranno la vicepresidenza e la delega alla cultura. Con 7.701 voti ponderati Vacana è stato il secondo degli eletti.

Poi c’è il Partito Democratico, che ieri ha comunicato ufficialmente di aver scelto Germano Caperna come capogruppo. Allo stesso Caperna verranno atiltribuite le deleghe ai lavori pubblici, ai trasporti e alla polizia provinciale.

Mentre per Massimiliano Quadrini ci sarà l’edilizia scolastica. Pubblica istruzione e formazione per Alessandra Sardellitti. Ambiente per Vincenzo Savo. Mentre, relativamente alle presidenze delle commissioni, l’idea di Pompeo è quella di lasciarle tutte al centrodestra. Ma va pure detto che la coalizione ha comunque i numeri per guidare tutti questi organismi.

In ogni caso lo schema è il seguente: 2 presidenze di commissione alla Lega (Andrea Campioni e Igino Guglielmi), 1 a Fratelli d’Italia (Gianluigi Ferretti), 2 a Forza Italia. A proposito degli “azzurri”, va detto che i consiglieri sono adesso Gioacchino Ferdinandi e Gianluca Quadrini, primo degli eletti (8.434 voti ponderati) con la lista Progetto Futuro. Nel frattempo, però, Quadrini è stato nominato vicecoordinatore regionale degli “azzurri”. Appare intenzionato a non accettare la presidenza di una commissione. Nel centrodestra c’è anche Stefania Furtivo (Fratelli d’Italia): potrebbe guidare la Consulta per le Pari opportunità.

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