Provincia, partita a scacchi per le presidenze (di C. Trento)

Provincia: Luigi Vacana resta in pole position per la carica di vice presidente. Ma Germano Caperna può giocarsi le sue carte. Maura (FdI): «Accelerare sulle deleghe». La posizione di Gianluca Quadrini

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Con ogni probabilità il presidente Antonio Pompeo sta aspettando il dopo elezioni amministrative per assegnare le deleghe ai consiglieri provinciali. Perché in quattro sono impegnati nei rispettivi Comuni: Massimiliano Quadrini (Pd) e Daniele Maura (Fratelli d’Italia) concorrono a sindaco, rispettivamente a Isola del Liri e Giuliano di Roma. Mentre Germano Caperna (Pd) e Luigi Vacana (Provincia in Comune) sono in corsa per il ruolo di consigliere, il primo a Veroli e il secondo a Gallinaro.

Ma intanto, specialmente nel centrodestra, c’è chi sollecita un’accelerazione, pure sul versante della convocazione di una seduta consiliare dopo quella per la proclamazione degli eletti. Proprio Daniele Maura rileva: «Anche noi, come il presidente Pompeo, riteniamo che il ruolo delle Province sia rilevante. Per questo sarebbe importante iniziare a pieno ritmo l’attività amministrativa di questa consiliatura».

C’è il tema dell’attribuzione delle deleghe più importanti e anche strategiche: la vicepresidenza, ma pure quella della conduzione dei lavori dell’aula. Con un occhio attento altresì a quelli che sono gli equilibri. Perché centrosinistra e centrodestra partono da una situazione di parità. Sei gli esponenti del centrosinistra: il presidente Antonio Pompeo, Germano Caperna, Alessandra Sardellitti, Massimiliano Quadrini, Vincenzo Savo (Pd), Luigi Vacana (Provincia in Comune). Sei consiglieri anche per il centrodestra: Daniele Maura, Stefania Furtivo e Gianluigi Ferretti (Fratelli d’Italia), Andrea Campioni e Igino Guglielmi (Lega), Gioacchino Ferdinandi (Forza Italia).

Resta Gianluca Quadrini (Progetto Futuro), fra l’altro il primo degli eletti, con 8.434 voti ponderati. È lui il potenziale ago della bilancia.

Per quanto concerne la vicepresidenza, i nomi sono due: Luigi Vacana e Germano Caperna. Quest’ultimo, al terzo mandato consecutivo come consigliere provinciale del Pd, ha già gestito diverse deleghe in questi anni. È chiaro che vede il ruolo di vicepresidente come l’unico “passaggio” di crescita politica. Ma va aggiunto che Caperna mai metterebbe in difficoltà Pompeo.

Luigi Vacana è stato il secondo degli eletti (7.071 voti ponderati), in una lista, Provincia in Comune, che ha visto la partecipazione dei Socialisti di Gianfranco Schietroma e dell’area di Massimiliano Smeriglio, ora candidato alle europee proprio nel Pd.

Per quanto riguarda Gianluca Quadrini, è evidente che sarà importante capire se verrà coinvolto nell’attribuzione delle deleghe. E con quale ruolo. In un ente ormai di secondo livello come la Provincia, i confini tra maggioranza e opposizione ci sono ma non così “influenti”. Per esempio non è prevista la possibilità di sfiduciare il presidente. Però avere la maggioranza in aula è comunque un elemento importante.

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