Le ambizioni di Cassino e le difficoltà di Frosinone

La geografia politica del consiglio provinciale sta per cambiare e il capoluogo difficilmente confermerà l’attuale rappresentanza di 3 consiglieri. Ferentino, Anagni, Isola del Liri e altri Comuni diranno la loro. Oltre a Cassino naturalmente, nuovo fortino del Pd.

La geografia politica del Pd sta già cambiando e il voto delle provinciali di sabato 18 ottobre potrebbe dare una ulteriore accelerata. L’elezione di Gino Ranaldi, consigliere comunale di Cassino, darebbe una ulteriore spinta al sindaco Enzo Salera, trionfatore ieri del congresso del circolo con la vittoria di Romeo Fionda ma non solo. (Leggi qui A Cassino nasce il Pd targato Salera).

Ranaldi in Consiglio provinciale darebbe una prospettiva completamente diversa alla possibilità che Salera possa perfino concorrere alla presidenza della Provincia. Fra l’altro il tema della rappresentanza del Cassinate nelle istituzioni ciociare è un tema serio. Anche molto sentito.

I nuovi assetti

Gino Ranaldi

Nel Partito Democratico gli assetti stanno velocemente definendosi. Francesco De Angelis, oltre che su Gino Ranaldi, punta sul sindaco di San Donato Valcomino Enrico Pittiglio (politicamente vicinissimo anche al vicesegretario regionale Sara Battisti) e su Alessandro Mosticone (Sora), nell’ambito di un’intesa forte con il sindaco Luca Di Stefano. Poi c’è Base Riformista di Antonio Pompeo, con Antonella Di Pucchio (Isola del Liri). Non sarà semplice per il sindaco Massimiliano Quadrini accettarne l’elezione, ma si sta andando in quella direzione.

I leader degli altri Partiti ovviamente faranno altrettanto. In Fratelli d’Italia ci sarà la conta sui vari nomi messi in lista: il senatore Massimo Ruspandini dividerà le sue forze tenendo però in prima fila il presidente d’Aula uscente Daniele Maura (Giuliano di Roma); l’assessore Riccardo Del Brocco spingerà per la conferma di Stefania Furtivo (Pofi); il vice presidente del Partito Gabriele Picano darà una mano a Riccardo Ambrosetti (Anagni). Per trovare un nome di Frosinone dobbiamo arrivare a Domenico Fagiolo (conta sul supporto dell’ex parlamentare Ue Alfredo Pallone e sull’ex presidente della Provincia Antonello Iannarilli) ed a Sergio Crescenzi (riceverà il sostegno del neo coordinatore comunale di Frosinone Fabio Tagliaferri).

Geografia molto varia

Roberto Caligiore, Riccardo Del Brocco e Stefania Furtivo

In Forza Italia Daniele Natalia sosterrà Danilo Tuffi (Anagni). Mentre nella Lega c’è una partita a quattro: Nicola Ottaviani sostiene Andrea Amata (Vicalvi), Pasquale Ciacciarelli invece Luca Zaccari (Ferentino), Anselmo Rotondo ha in lista Katiuscia Mulattieri (Pontecorvo). Infine c’è Gianluca Quadrini, che dovrebbe avere il sostegno della deputata Francesca Gerardi.

Basta vedere i Comuni di coloro che si contendono l’elezione per capire come possa cambiare tutto velocemente. Frosinone ha 6 consiglieri nelle varie liste (il numero più alto), ma difficilmente riuscirà ed eleggerne quelli attuali. Il favorito è Igino Guglielmi (Polo Civico). Per gli altri è complessa. Mentre nella consiliatura che sta per chiudersi il capoluogo ha 3 consiglieri: Alessandra Sardellitti (Azione), Vincenzo Savo (Pd) e Igino Guglielmi (Polo Civico).

Sta per cambiare tutto nella geografia politica del consiglio provinciale.

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