Provinciali, i conti sono sbagliati: cambia il conteggio

CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
Quattro liste, quarantacinque candidati per dodici posti da consigliere provinciale. Sono questi i grandi numeri delle elezioni provinciali del prossimo 8 gennaio, quando alle urne non si recheranno i cittadini, ma 1.070 tra sindaci e consiglieri comunali dei 91 Comuni.

Numeri e curiosità
Dieci i consiglieri provinciali uscenti che tentano il bis del mandato per altri due anni. Sei nella lista del Pd (Massimiliano Quadrini, Domenico Alfieri, Germano Caperna, Antonio Cinelli, Maurizio Bondatti e Massimiliano Mignanelli), due in Insieme Si Vince (Danilo Magliocchetti e Gianluca Quadrini), 1 in Frosinone Popolare (Andrea Amata), 1 in A Difesa del Territorio (Gianni Bernardini).

I 45 candidati sono amministratori di 35 Comuni su 91, il che vuol dire che ben 56 centri non sono rappresentati direttamente. Le donne nelle liste sono appena 7 su 45,il 15,5%: 3 in Insieme Si Vince, 2 in Frosinone Popolare, 1 nel Pd e 1 in A Difesa del Territorio.

Sarà una campagna elettorale per addetti ai lavori, che non si rivolge quindi all’opinione pubblica. Ma agli amministratori.

Le sfide nei Comuni
I consigli comunali con più candidati sono quelli di Anagni e Pontecorvo: tre ognuno. Ad Anagni duello tra Daniele Natalia (Insieme Si Vince), Alfredo Cicconi (Frosinone Popolare) e Maurizio Bondatti (Pd). A Pontecorvo nuovo derby tra Anselmo Rotondo (Insieme Si Vince) e Riccardo Roscia (Frosinone Popolare). Ma c’è pure Gabriele Tanzi (Pd).

Due candidati a Cassino, Sora, Alatri, Ceccano e Gallinaro. Nella città martire ci sono Rossella Chiusaroli (Insieme Si Vince) e Massimiliano Mignanelli, che si candida da indipendente nella lista del Pd dopo un passato politico di centrodestra. A Sora duello in maggioranza tra Alessandro Mosticone (Insieme Si Vince) e Lino Caschera (A Difesa del Territorio), mentre ad Alatri incrociano le lame Roberto Addesse (Insieme Si Vince) e Angelo Mastracco (A Difesa del Territorio).

A Ceccano invece se la vedranno Ginevra Bianchini (Insieme Si Vince) e Giulio Conti (Pd). Mentre a Gallinaro volata tra Luigi Vacana (A Difesa del Territorio) e Gianfranco Volante. Un solo candidato per Frosinone, il capoluogo: Danilo Magliocchetti, di Insieme Si Vince.

La valenza politica
Elezioni per addetti ai lavori dicevamo, ma dall’indubbia valenza politica. Partito Democratico e Insieme Si Vince (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini) si sfidano per la leadership. Naturalmente il presidente Antonio Pompeo, che sarà in carica per altri due anni, si aspetta che i Democrat possano garantirgli una maggioranza “autonoma”, vale a dire con 7 consiglieri. L’alleanza tra Pd e Forza Italia sembra giunta al capolinea, anche se alla fine i ragionamenti politici verranno effettuati sui risultati.

Le alleanze sono un rebus
Area Popolare di Alfredo Pallone non dà più nulla per scontato, mentre i Socialisti di Schietroma, già in questa consiliatura (con Gianni Bernardini) sono stati all’opposizione di Pompeo. Ora hanno dato vita alla lista civica A Difesa del Territorio, insieme a Sinistra Italiana (Luigi Vacana), con Possibile che sosterrà Arturo Gnesi.

Gli indici di ponderazione
Modificati, rispetto a due anni fa, gli indici di ponderazione. Questo perché nel 2014 Ceccano, Pontecorvo e Patrica non parteciparono al voto in quanto commissariati. Il metodo ponderato stabilisce un “peso” maggiore del consenso dato ai sindaci e ai consiglieri comunali dei centri più grandi. A Frosinone e Cassino (Comuni da 30.000 a 100.000 abitanti) l’indice più alto: 287. In totale 2 sindaci e 56 consiglieri. La scheda è di colore verde.

Poi ci sono 9 Comuni che hanno da 10.000 a 30.000 abitanti (Alatri, Anagni, Ceccano, Ferentino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, Sora, Veroli): l’indice di ponderazione è 228. I sindaci sono 9, i consiglieri comunali 144. La scheda è rossa.

Sono invece 12 i Comuni che hanno dai 5.000 ai 10.000 abitanti. Indice di ponderazione: 121. I sindaci sono 12, i consiglieri 136, la scheda è grigia.

Ammontano a 16 i Comuni con popolazione compresa dai 3.000 ai 5.000 abitanti. Indice di ponderazione pari a 75. Con 16 sindaci e 157 consiglieri. Scheda arancione.

Infine i 52 Comuni fino a 3.000 abitanti. L’indice di ponderazione è di 32. I sindaci sono 49, i consiglieri comunali 489. La scheda è di colore azzurro.

Lo scrutinio dei voti e la conseguente attribuzione dei seggi avverranno il giorno dopo il voto. Vale a dire lunedì 9 gennaio. Il conto alla rovescia è cominciato.

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