Provinciali e comunali, il Pd prova a calare il doppio poker. Pensando alla scala reale

Quadrini, Alfieri, Cretaro, Galli, ma pure Caperna e di Nota. Senza dimenticare il test di Cassino e l’opzione Frosinone. Dove il nome di Mauro Vicano è sempre più insistente. Bruno Astorre e Mauro Buschini i “colonnelli” di Nicola Zingaretti

Massimiliano Quadrini ad Isola del Liri, Marco Galli a Ceprano, Domenico Alfieri a Paliano. E naturalmente Simone Cretaro (al primo turno) a Veroli. Il Partito Democratico si prepara a calare questo poker alle comunali del 26 maggio. Si tratterebbe di conferme, con l’unica eccezione di Massimiliano Quadrini, che per raccoglierebbe il testimone dal papà Vincenzo.

Sperando poi di arrivare addirittura alla “scala reale” se dovesse concretizzarsi anche la vittoria alle comunali di Cassino. L’ostacolo più difficile ed immediato è quello del dopo primarie, che nel senso che il Pd e il centrosinistra dovranno restare uniti. Chiunque vincerà. Ma il neo segretario Nicola Zingaretti non vuole scherzi e certamente non è per caso che ad occuparsi della vicenda cassinate ci siano due autentici big e fedelissimi di “Zinga”: il senatore e coordinatore regionale Bruno Astorre e il capogruppo alla Regione Lazio nonché membro della direzione nazionale Mauro Buschini.

Prima però ci sono le elezioni provinciali. In questo caso i Democrat intendono eleggere 5 consiglieri. In tre vogliono il tris: il solito Massimiliano Quadrini (nel 2014 e nel 2017 il più votato in modo “ponderato”), Germano Caperna e il segretario nonché sindaco di Ceprano Domenico Alfieri. A caccia del bis, invece, Antonio Di Nota. Per il resto cercheranno il “colpaccio” i due consiglieri comunali di Frosinone: Vincenzo Savo (quota De Angelis) e Alessandra Sardellitti (quota Pompeo).

Ma i risultati dell’election day del 26 maggio (quando si voterà per Europee e Comunali) saranno indicativi anche per le successive sfide che il centrosinistra e il Partito Democratico intendono provare a vincere in Ciociaria.

Iniziando dal Comune di Frosinone, dove in tanti sono pronti a scommettere che Nicola Ottaviani non riuscirà a concludere il mandato da sindaco perché sarà in campo alle politiche. Anticipate naturalmente. C’è una sola persona in grado di mettere insieme tutte le anime del Pd: da Angelo Pizzutelli ad Alessandra Sardellitti, da Andrea Palladino Norberto Venturi, da Fabrizio Cristofari a Michele Marini. Si tratta di Mauro Vicano.

Ma il Pd vuole riprendersi pure Ceccano. In tanti sottolineano il recente movimentismo di Maurizio Cerroni.

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