Provinciali, i candidati sono due: Fratelli d’Italia pensa a Caligiore

Non si andrà allo scontro con Forza Italia. Ma al tavolo del centrodestra, lunedì prossimo, ci si confronterà su due nomi: Caligiore e Ciccone. «No ad imposizioni, né nostre né loro» spiega il coordinatore di FdI Pulciani. "In base al metodo scelto, definiremo il nome del candidato presidente"

I nomi del centrodestra sono due. Oltre a Tommaso Ciccone (sindaco di Pofi) per la candidatura a presidente della provincia di Frosinone c’è anche Roberto Caligiore (sindaco di Ceccano).

«Ma non vogliamo arrivare ad una contrapposizione né ad uno scontro: intendiamo individuare il candidato più adatto a questa competizione ed in maniera unitaria» spiega Paolo Pulciani, Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia.

Una lista di Partito

La Direzione Provinciale si è riunita ieri sera. Ha esaminato il quadro politico provinciale. E soprattutto ha fatto due conti. Aggiornandoli con i nomi degli amministratori comunali transitati in FdI nel corso degli ultimi mesi.

Molti sono nomi che vengono da altre realtà del centrodestra, altri sono espressione delle liste civiche. Tutti sono amministratori comunali. A conti fatti «siamo abbastanza per poter schierare una lista di Partito e raggiungere il quorum necessario per eleggere almeno un Consigliere provinciale» ha rilevato Pulciani.

I numeri dicono che ieri sera erano presenti gli amministratori di 16 centri che ‘pesano’ oltre 200 nel sistema di voto ‘ponderato’ con cui si eleggeranno il nuovo presidente della Provincia (il 31 ottobre) ed i nuovi consiglieri provinciali (ad inizio gennaio 2019). In pratica, ogni sindaco ed ogni consigliere comunale ha un voto che ‘pesa’ in proporzione al numero di abitanti nel suo Comune.

Numeri che portano Pulciani a dire «Saranno elezioni molto diverse da quelle della volta scorsa».

Caligiore è il candidato

A riunione in corso è arrivata la notizia che Forza Italia aveva appena ufficializzato il nome del suo candidato presidente. Un nome, quello di Tommaso Ciccone, da proporre al tavolo unitario del centrodestra che si riunisce lunedì.

La reazione di Fratelli d’Italia è stata: “bene, il nostro nome è Roberto Caligiore”.

«Ma non intendiamo aprire alcuno scontro. Noi lunedì vogliamo confrontarci sul metodo con cui arrivare a definire il candidato unitario» spiega Pulciani.

Andrete alla conta sul nome di Caligiore o no? «Assolutamente no perché sarebbe il metodo più sbagliato per arrivare ad una candidatura. Qualunque sia il nome – spiga il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia – non vogliamo che sia un’imposizione: né imposta, né subita».

C’è una pregiudiziale sul nome di Ciccone? «No, nessuna pregiudiziale. Siamo anche pronti a sostenerlo ma a condizione che ci sia una discussione aperta e che si riconosca il nostro ruolo».

Allora come sceglierete tra Ciccone e Caligiore? «Non sul nome ma sul metodo: domanderemo ‘In base a quali criteri scegliamo il candidato?’ e da lì proseguiremo il confronto».