Provinciali, i Socialisti vanno soli (e noi l’avevamo detto…)

CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI

Elezioni provinciali, il centrosinistra si spacca prima di cominciare. Il Partito Socialista va verso la formazione di una lista civica, che dovrebbe chiamarsi “A difesa del territorio”.

Danilo Iafrate, segretario provinciale del Partito Socialista Italiano, lo ha annunciato in una nota ufficiale. Rilevando: «I Socialisti esprimono un giudizio negativo, sia dal punto di vista politico che da quello amministrativo, sull’operato del presidente dell’Amministrazione provinciale, il quale, tra l’altro, non ha svolto, in questi due anni, il suo ruolo di primo cittadino della provincia a difesa del nostro territorio e, per di più, ha alimentato una confusione politica senza precedenti, tenendo in piedi, nella massima assise provinciale, una maggioranza veramente innaturale tra Partito Democratico e Forza Italia».

Aggiunge Iafrate: «I socialisti, che hanno esercitato con orgoglio il ruolo di unica forza politica d’opposizione in consiglio provinciale, ritengono necessario dare continuità all’attività svolta in questi due anni, promuovendo, in vista del rinnovo dell’assise provinciale, la formazione di una lista civica “a difesa del territorio”. Rivolgono a tal fine un appello a partecipare a tutti coloro che non abbiano condiviso la conduzione dell’Amministrazione Provinciale in questi ultimi due anni e che intendano contribuire fattivamente alla difesa e al rilancio del territorio».

Il messaggio è chiaro: il partito del coordinatore della segreteria nazionale Gianfranco Schietroma, a differenza di due anni fa, non presenterà candidati consiglieri nella lista del Partito Democratico.

Sicuramente Gianni Bernardini sarà ricandidato. Ma in questa lista civica dovrebbe esserci anche Alessandro D’Ambrosio, consigliere provinciale del Pd, in rotta di collisione con i vertici della segreteria provinciale da dopo il ballottaggio di Cassino. D’Ambrosio dal punto di vista politico fa riferimento all’area del consigliere regionale Marino Fardelli e dell’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone.

Marino Fardelli, pur facendo parte del Pd, in consiglio regionale è capogruppo della Lista Bongiorno. Il Partito Democratico ancora una volta si divide dunque. L’otto gennaio prossimo si vota per l’elezione dei dodici consiglieri provinciali. A questo punto le liste in campo dovrebbero essere già quattro: Pd, Forza Italia, Area Popolare e la civica dei Socialisti.

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