Pubblico allo stadio, Frosinone occupa la piazza d’onore

Nella speciale graduatoria degli spettatori il club giallazzurro è secondo solo al Lecce. In 9 partite sono accorsi allo “Stirpe” 52.148 tifosi

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Un pubblico da promozione non solo per passione. Ma anche per i numeri. Il Frosinone infatti è secondo nella speciale classifica degli spettatori dietro solo il Lecce. Un dato indicativo quando manca una sola gara in casa nel girone d’andata, quella di sabato 18 contro la Spal.

Insomma dopo 9 partite disputate allo “Stirpe” si può tirare un primo bilancio sul ritorno allo stadio dei tifosi dopo la chiusura per la pandemia. Un bilancio positivo soprattutto se contestualizzato al campionato anche se forse ci si aspettava di più considerando la capienza dell’impianto, i prezzi popolari (mini abbonamenti compresi), i buoni risultati ed il gioco convincente della squadra di Grosso. 

IL BOTTEGHINO

Gli spettatori totali allo “Stirpe” sono stati 52.148 con una media di 5.794 a partita. Calcolando che la capienza per le restrizioni anticovid è stata limitata al 75% (12.170 spettatori), l’utilizzo dello stadio ha toccato quota 47,6%.

La partita-record è stata Frosinone-Lecce alla quale hanno assistito 7.883 spettatori di cui oltre un migliaio dal Salento con un incasso di 70.238,55 euro. La seconda con maggiore affluenza è stata Frosinone-Brescia: 6.213 tifosi. Poi Frosinone-Ascoli (6.164), Frosinone-Crotone (5673), Frosinone-Perugia (5.594), Frosinone-Cittadella (5.509), Frosinone-Ternana (5.409), Frosinone-Parma (5.094) e Frosinone-Pordenone (4.609). 

C’è da dire non sono mancate le tifoserie ospiti che hanno contribuito alla media spettatori. In totale il club canarino ha incassato 446.286 euro. 

DATI POSITIVI MA…

Sicuramente ci poteva essere maggiore partecipazione tenendo presente i prezzi molto popolari (le curve 5 euro; la tribuna est 10; 30 e 60 i mini abbonamenti), i buoni risultati ed il gioco convincente della truppa giallazzurra. Ma bisogna considerare che lo stadio è stato chiuso a causa del covid per quasi 2 stagioni e quindi molti spettatori hanno ancora qualche remora a tornare. Si è persa inoltre un po’ d’abitudine.

Anche la grande copertura televisiva del campionato con ben 3 piattaforme (Sky, Dazn ed Helbiz) non ha aiutato. La società comunque ha fatto il possibile per venire incontro ai tifosi come ha sottolineato più volte il direttore marketing Salvatore Gualtieri.

La speranza è che nelle prossime partite il pubblico allo “Stirpe” possa aumentare o quantomeno confermarsi.

COMANDA IL LECCE

Foto © Mario Salati

E’ il club salentino a guidare la graduatoria del pubblico con un totale di 70.963 spettatori in 8 partite (8.870 di media). La formazione giallorossa ha riacceso l’entusiasmo della tifoseria grazie ad un campionato condotto finora ai vertici. Non a caso è seconda ad una lunghezza dalla capolista Pisa che invece non sta avendo un seguito degno di una prima della classe.

http://www.frosinonecalcio.comI nerazzurri sono solo settimi con una media di 4.617 spettatori a gara (totale di 36.934 in 8 match). Dietro il Frosinone al terzo posto la Reggina (46.186; media di 5.773). Quarto il Brescia (41.004; 5.126), quinto il Parma (40.332; 5.760) con sole 7 gare disputate al “Tardini”. Solo quindicesimo (21.585; 3.084) l’ambizioso Monza, prossimo avversario del Frosinone.  Chiude il Pordenone con 8.475 spettatori ed una media di 1.059. I friulani dunque ultimi come in campionato. 

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