Un pugno in faccia al sindaco per mettere fine alla discussione

Un pugno in faccia per mettere fine alla discussione. Il sindaco di Settefrati Riccardo Frattaroli adesso ha un molare da rimettere a posto, un labbro tumefatto ed una piccola ferita lacerocontusa. Prognosi stimata nel referto del Pronto Soccorso di Sora: 10 giorni.

 

Tutto è accaduto nella tarda mattinata: nella piazza principale di Settefrati. La banda musicale stava suonando, in onore della Madonna di Canneto.

 

Il sindaco passa in piazza ed un ex dipendente comunale gli dice «Sindaco, quando hai tempo dobbiamo parlare». E quando Riccardo Frattaroli lo sollecita a dire subito quale problema ha, il concittadino chiarisce: «Non è il caso di parlarne adesso, è pieno di gente».

 

 

Sollecitato dal sindaco, il concittadino si alza e lo accusa di essere andato da alcuni parenti comuni accusandolo d’avere parlato male di lui.

 

Qui le testimonianze si fanno fitte e differenti. Non è chiaro chi abbia detto cosa, chi abbia alzato le mani per primo: ma qualcuno ha visto il sindaco spingere il lontano parente. Il quale, ha messo fine alla discussione assestando un destro diretto in piena faccia al sindaco.

 

Fine della discussione. Il resto, lo accerteranno le indagini. Infatti, i carabinieri hanno ascoltato entrambi i protagonisti della vicenda. Il sindaco preferisce non fare dichiarazioni e si limita a dire che «Sono stato aggredito da un mio lontano parente, una persona che conosco bene. Si tratta di gelosia e invidia verso un sindaco capace e attivo.Certe persone andrebbero arrestate».

 

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